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27 Gen [10:01]

MONTE-CARLO HISTORIQUE – ANTEPRIMA
Un tuffo nella leggenda

Chi non ha memoria del proprio passato, non può avere un futuro: così dicono i saggi. Lo dicono anche nel Principato di Monaco e danno seguito alle parole con i fatti. Guardano avanti, i sudditi di Alberto. Anche quelli che si occupano di auto e di corse che difatti, da qualche anno, allestiscono una prova per vetture mosse da energie alternative. Ma non smettono di guardare con attenzione al passato. A quello del Gran Premio nel circuito-salotto e quello del Rallye. Con il Monte-Carlo Historique, che non è un raduno per vecchietti nostalgici e neppure una corsa vera e propria. E’ questa e quello, è un tuffo nella leggenda.

Sette giorni di passerella come ai vecchi tempi, dalla sera di giovedì 28 gennaio all’alba del 3 febbraio. Si comincia con il percorso di concentrazione da cinque città europee – Torino, Bad Hombourg, Copenaghen, Reims e Barcellona – a Monte-Carlo. Si prosegue con il percorso di classificazione dall’ultima roccaforte del liberty a Valence e quindi con il percorso comune da Valence a Valence e poi giù sulla Costa Azzurra, Infine, nella notte fra martedì e mercoledì, il percorso finale. Al via, anche questa volta, una moltitudine di equipaggi.

Trecento e passa, come una volta. Fra loro, appassionati in cerca di emozioni sfidando le incognite del tempo e, soprattutto, sè stessi, ma anche piloti e copiloti che hanno scritto pagine importanti nella storia dell’automobilismo. Per dire, Bruno Saby e Denis Giraudet, Marc Duez e Bernard Occelli, “Tchine” e Yves Jouanny, l’inossidabile Bjiorn Waldegard. Tanta bella gente in pellegrinaggio sui colli che sono momumenti al rallismo. Per non dimenticare, per guardare avanti.

ran.