formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

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F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

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World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

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Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

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formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

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indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

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4 Dic [14:10]

RAIKKONEN – CITROEN
Alen e Piironen: “Kimi, sarà dura”

“Questo bene bene per rally e male male per Formula 1”. Che Kimi Raikkonen abbia scelto di dedicasi anema e core alle corse su strada era ormai nell’aria e non soprende Markku Alen (nella foto). Ma il vecchio campione non nasconde le sue perplessità: “Sicuro i gran premi perdono un grande protagonista, uno dei tre più veloci del momento, e io non sa quanto Kimi possa essere veloce nei rally. In Finlandia, la scorsa estate, ha fatto molto bene, ma credo che nelle altre gare per lui sarà decisamente più difficile. Anche se mi pare che adesso, nel mondiale, ci siano cinque o sei piloti molto forti e gli altri siano un po’... turisti”.

Juha Piironen la pensa più o meno allo stesso modo del “Flying Finn” più amato dagli italiani: “Per i rally è una ottima notizia: almeno per qualche mese, grazie a Kimi, televisioni, radio e giornali parleranno di più del mondiale di quanto non facciano abitualmente e penso che anche gli spettatori saranno più numerosi”, osserva l’ex-copilota. Che aggiunge: “Dire come se la caverà è più difficile, però faccio fatica a pensare che possa essere grande protagonista nel prossimo mondiale. E’ vero che in pista era uno dei più veloci, ma un conto è imparare un circuito e un altro è andare davvero forte in prova speciale. E la storia insegna che per battersi al vertice nel mondiale ci vogliono almeno due o tre anni. A prescindere dalle doti individuali...”.

g.r.