indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

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F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

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formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

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GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

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IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

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Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

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15 Apr [16:46]

RALLY DI TURCHIA – Il fatto
La Fia mostra i… dentini

Chi rallenta in prova speciale e chi si ferma. E chi timbra volutamente in anticipo. Non è una cosa seria, ma ormai fa parte del gioco: a la guerre comme a la guerre, senza star lì tanto a pensare che alla fine a perderci è solo un campionato che già di suo non è che stia tanto bene. Le storie di ordinaria follia sono diventate abituali e i federali, come le stelle, fin qui sono stati a guardare.
“Stiamo lavorando per voi”, fanno sapere Morris Chandler e i suoi subalterni in una commissione che Jean Todt ha svuotato di molti poteri. Valutano, riflettono.

Forse, un giorno, prenderanno anche una qualche decisione per mettere fine a un andazzo che mortifica i piloti e spiazza gli appassionati. Intanto, Hans Christopher Mehmel, Henry Krausz e Oyman Ataby, i tre “Stewards of the meeting” in servizio alla manche turca della serie iridata, hanno mandato un avvertimento a tutti: ogni atto che pregiudichi gli interessi della competizione o quelli dell’automobilismo sportivo in generale – hanno scritto alla fine della loro riunione della vigilia – sarà al centro di investigazioni ed eventuali sanzioni. Quali, non è chiaro. Non per ora. Non fino a domani sera, se l’andazzo del “vai avanti tu che a me scappa da ridere”, continuerà...

ran.