GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
formula 1

Spielberg - La cronaca
Russell domina, Antonelli terzo

Russell vince il GP di Austria con 1"6 su Verstappen che batte per appena 3 decimi Antonelli. Quarto posto per Piastri,...

Leggi »
30 Giu 2026 [12:13]

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano

La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest'anno, appena andata agli archivi, è stata anche l'occasione per fare il punto sul futuro di Lamborghini Squadra Corse. A pochi mesi dalla sua nomina a Head of Motorsport, Andrea Reggiani ha iniziato un nuovo capitolo della propria carriera, proprio mentre la Casa di Sant'Agata Bolognese si prepara ad affrontare una fase di profondo rinnovamento.

Al centro del progetto c'è la Temerario, destinata a raccogliere l'eredità della Huracán sia nelle competizioni GT3 che nel Super Trofeo aprendo, così, un nuovo ciclo sportivo per il marchio. A raccontarcelo è stato proprio Reggiani che, oltre ad analizzare dettagliatamente i programmi clienti del Toro, ha toccato anche altri temi senza escludere, qualora si presentassero le condizioni giuste, un possibile ritorno nella classe Hypercar del FIA WEC.

Prima di arrivare in Lamborghini ha maturato una lunga esperienza tra Asia, Ferrari e Dallara. Come si è sviluppato il suo percorso?

“Lavoro nel mondo automotive da quasi vent'anni. Ho iniziato nella parte commerciale, soprattutto in Asia, dove mi sono trasferito quando venne aperta la sede Asia-Pacific. Proprio lì mi sono reso conto che c'era lo spazio per sviluppare l'attività motorsport e ho insistito affinché partisse un programma dedicato. Nel 2011 siamo riusciti a lanciare il primo campionato in Asia e da lì sono nati tanti altri progetti, dai corsi di guida alle attività GT3, fino al coinvolgimento sempre maggiore dei clienti”.

Poi è arrivata la chiamata di Dallara …

“Sono arrivati in Dallara nel 2019. Qui ho avuto l'opportunità di costruire tutta la struttura commerciale della Stradale. È stato un ritorno alle auto stradali, ma sempre con un prodotto profondamente legato alle competizioni. Quest'anno si è presentata la possibilità di entrare in Lamborghini Squadra Corse e tornare a vivere il motorsport a tempo pieno. È una sfida nuova, ma anche un ritorno a ciò che ho sempre amato fare”.



Che cosa l'ha convinta ad accettare questa nuova sfida?

“Per me è un grande onore lavorare per uno dei marchi italiani più rappresentativi nel mondo. Inoltre sono arrivato in un momento molto particolare, perché coincide con l'inizio di un nuovo ciclo tecnico. La Temerario rappresenta il futuro di Lamborghini Squadra Corse e poter partecipare fin dall'inizio a questo progetto è una grande opportunità”.

Qual è stato il primo impatto con Lamborghini Squadra Corse?

“Sto ancora conoscendo a fondo l'azienda, il team e tutte le attività. Sicuramente c'è tanto da fare, ma si parte da basi estremamente solide. Il lavoro svolto negli ultimi anni è stato eccellente e il nostro obiettivo è proseguire su quella strada”.

Quali saranno le sue priorità nei prossimi mesi?

“Quest'anno il focus è chiaramente sulla performance della nuova vettura. Dobbiamo ottimizzare ogni aspetto del pacchetto, comprenderne il potenziale e lavorare con tutti i partner per estrarre il massimo dalla macchina. Parallelamente vogliamo continuare a sviluppare tutte le attività dedicate ai clienti e rafforzare ulteriormente il legame tra il marchio e il mondo delle competizioni”.



La Temerario GT3 è la prima GT sviluppata interamente in-house da Lamborghini. Quanto è importante questa sinergia tra vetture stradali e motorsport?

“C'è un enorme orgoglio nel sapere che questa vettura è stata progettata interamente all'interno di Lamborghini. È stato un investimento importante perché permette di sviluppare tecnologie che poi possono essere trasferite anche alle vetture di serie, mantenendo internamente il know-how. Lavoriamo a stretto contatto con il reparto motori e questo consente di condividere competenze ed esperienza. Oggi abbiamo la possibilità di sviluppare tutto in casa e questo rappresenta un grande valore aggiunto per il marchio”.

In questi primi mesi ha percepito anche un entusiasmo particolare attorno al progetto Temerario. Che ambiente ha trovato all'interno di Squadra Corse?

“È una delle cose che mi ha colpito maggiormente. Proprio qui a Spa abbiamo con noi due giovani motoristi che stanno vivendo la loro prima esperienza in pista. Li ho osservati mentre seguivano ogni dettaglio con un entusiasmo incredibile. Sembravano dei bambini al primo giorno di scuola: cercavano di imparare da qualsiasi situazione, cogliendo ogni spunto possibile. Questa passione è contagiosa e dimostra quanto tutto il progetto Temerario GT3 sia sentito all'interno dell'azienda”.

La Huracán ha rappresentato uno dei programmi GT più vincenti degli ultimi anni. Quanto è impegnativo raccoglierne l'eredità?

“Ne siamo perfettamente consapevoli. La Huracán è stata uno dei programmi di maggior successo nella storia di Lamborghini, con una longevità davvero straordinaria. Fare meglio sarà molto difficile, ma lavoriamo con l'obiettivo che anche la Temerario possa avere una carriera altrettanto importante. Abbiamo davanti tanti anni di sviluppo e siamo convinti che possa raccogliere un'eredità così importante”.

Come prevede l’evoluzione della Temerario GT3 a breve e medio termine?

“Non arriveremo ai numeri del Super Trofeo, ma aumenteremo progressivamente la presenza della Temerario GT3 nei vari campionati internazionali. Stiamo ricevendo richieste da team di tutto il mondo, dalle serie americane ai campionati asiatici fino a quelli europei. Valuteremo attentamente ogni programma per essere certi di avere tutte le condizioni necessarie per essere competitivi e vincere”.



Passando alla categoria Hypercar, Lamborghini potrebbe tornare nella classe regina del FIA WEC con la SC63 LMDh?

“L'attuale programma è in stand-by, ma stiamo seguendo con grande attenzione l'evoluzione dei regolamenti e tutte le discussioni sul futuro delle competizioni endurance. L'interesse c'è e valuteremo attentamente tempi, investimenti e sostenibilità economica di un eventuale progetto. Se ci saranno le condizioni giuste sarà sicuramente un'opportunità da prendere in considerazione”.

Anche l'eventuale introduzione di una categoria Hypercar nell'Asian Le Mans Series potrebbe rappresentare un'opportunità?

“Più di una persona ci ha già contattato per capire quale possa essere il nostro interesse. In questo momento stiamo osservando gli sviluppi e valutando gli scenari. La mia esperienza in Asia può sicuramente essere utile, visto che ho mantenuto tanti contatti sia lì sia negli Stati Uniti”.



Come procede lo sviluppo della Temerario Super Trofeo?

“Sta andando esattamente secondo i programmi. Siamo molto soddisfatti sia delle prestazioni che dell'affidabilità dimostrata finora. Ora ci stiamo concentrando soprattutto sulla guidabilità, perché vogliamo una vettura con una finestra di utilizzo molto ampia, capace di divertire sia il gentleman driver sia il pilota professionista. L'affidabilità si è dimostrata eccellente fin dai primi test e questo ci rende molto fiduciosi”.

Che riscontro state ricevendo dai team?

“L'interesse è davvero molto alto. I team storici conoscono già il nostro modo di lavorare, ma ciò che mi ha colpito è il numero di squadre che non avevano mai corso con Lamborghini e che stanno valutando seriamente di entrare nel programma proprio con l'arrivo della Temerario.Nel 2027 la vettura sarà introdotta nei campionati Super Trofeo di Europa, Asia e Stati Uniti e prevediamo di avere circa cento vetture impegnate complessivamente nei tre campionati.»

Il Super Trofeo passerà completamente alla Temerario. Che futuro avrà invece la Huracán?

“Il Super Trofeo sarà dedicato esclusivamente alla Temerario, ma non abbandoneremo la Huracán. Il parco circolante è molto ampio e stiamo studiando programmi specifici per continuare a valorizzare le vetture già esistenti”.



State valutando anche il ritorno di una Winter Series, come la Middle East, dedicata al Super Trofeo?

“È una possibilità che stiamo prendendo in considerazione. Oggi le Winter Series sono diventate molto interessanti e rappresentano un'opportunità sia per i team che per i piloti in vista della stagione successiva. Al momento non c'è ancora nulla di definito, ma è certamente uno dei temi che valuteremo con attenzione nei prossimi mesi”.

Quando inizierà la produzione della Temerario Super Trofeo?

“Nei prossimi mesi avvieremo la produzione per avere circa 100 vetture pronte all'inizio dei campionati Super Trofeo in Europa, Asia e Stati Uniti della prossima stagione”.
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing