indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

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F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

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formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

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GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

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IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

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Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

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15 Apr [14:00]

RALLY DI TURCHIA – Pirelli Stars Driver
La notte prima degli esami

ISTANBUL – Dicono che questa sera non avranno problemi a prendere sonno e bisogna pur crederci. Ma è scontato che, tornati dalla cerimonia di partenza, i cinque piloti con le Mitsu gialle penseranno parecchio a quelli che li aspetta nel fine settimana. Questo turco è il primo dei cinque esami che i ragazzi coinvolti nell’operazione-giovani sponsorizzata dalla Pirelli devono affrontare quest’anno. Ed è importante, pur se in nessun modo sarà decisivo.

“Intanto sono qui ed è già una gran bella cosa”, fa Alex Raschi. Il ventiduenne sammarinese che s’è guadagnato il programma sponsirizzato dalla Pirelli è carico il giusto, come i suoi compagni d’avventura. Come Peter Horsey, keniano, come Ott Tanak, estone, come Nick Georgiu, libanese,e come Hayde Paddon, neozelandese. Ridono e scherzano, le “stelline” proiettate nella serie iridata. Fra loro si respira aria buona. Conferma Raschi: “Fin dallo stage nel Regno Unito s’è creata una buona intesa fra noi e questo è molto positivo”.

g. r.