Regional European

Monza - Gara 3
Olivieri centra il primo successo

Giulia Rango - Dutch PhotoEmanuele Olivieri (R-Ace) ha conquistato la prima vittoria della carriera nel Formula Regional Eur...

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indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

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F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

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dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

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F4 Italia

Monza, gara 3 A-C le penalità
Ancora un podio "ribaltato"

Massimo CostaAncora un podio rovesciato, da riscrivere, nella F4 a Monza. Rimane la vittoria a Luka Sammalisto, ma Edward Ro...

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F4 Spanish

Alcañiz - Gara 3
Successo di Petrović, Monteiro leader

Davide Attanasio - FotocarPerentoria affermazione di Andrej Petrović e del team Tecnicar, sempre più protagonista della...

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17 Ott [0:23]

RALLYE ANTIBES – PROLOGO
Un aperitivo per Giando

“Occhio ai marciapedi e ricordate che in queste prove-spettacolo c’è poco da guadagnare e tanto da perdere”. Serge Paille non è uno dei tanti che da anni si battono e si sbattono per dare continuità a un rally che non ha tanti santi in paradiso, è il patron del “Montecarlo d’autunno”. E per chiudere l’incontro fra piloti, organizzatori e giornalisti evoca una delle leggi non scritte della specialità, forse la più famosa. Giandomenico Basso (nella foto con Mitia Dotta), ascolta e annuisce. Poi va a slalomare in tutta tranquillità sui duemila metri scarsi della gimakanona nella cittadina che dà nome al rally. In scioltezza rifila 1” e 2 a Corrado Fontana, 4” e 8 a Luca Betti, 6” e 6 a Julien Morin che firma il quarto tempo, ma con appena tre decimi di vantaggio su Thierry Neuville. Che maneggia una C2 R2 Max, mica una Super2000 come la Fabia del francesino. Michal Solowow c’è, ma a dare retta ai tempi ufficiali sarebbe perso nei bassifondi, lontanissimo dall’asso dell’Abarth. Ma il pilota-imprenditore polacco non ci sta e non ci sta neppure Maciek Baran, il suo copilota che si autocertifica un tempo non eccezionale – 1’27”3, quattro secondi e due più alto di quello di Basso – ma sufficiente a tenerlo i corsa. Se hanno ragione loro, ed è persino probabile, può essere che la notte porti consiglio agli uomini che gestiscono le classifiche...
Il bello comunque deve ancora arrivare. In programma, dodici speciali vere equamente distruibiute fra il sabato e la domenica. Fra esse, anche un pezzo del Turini – la discesa dal colle a La Bollene – e il Col de Bleine che domattina con i suoi trenta e passa chilometri aprirà le danze. Niente male, come prima colazione...

ran.