World Endurance

ACO e FIA oscurano il BoP: non verrà
più pubblicato per evitare speculazioni

Michele Montesano - DPPI Images D’ora in avanti per il pubblico sarà quasi come osservare un gioco senza conoscere le istru...

Leggi »
World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
25 Set [21:30]

RALLYE SANREMO - Dopo PS 3 -
L’harakiri di Jan Kopecky

Un bel gioco dura poco. Sì, vabbè, ma quello di Jan Kopecky è durato davvero troppo poco. Miglior tempo nel primo dei quattro tratti cronometrati della frazione notturna, il ceco sbatte quanto basta a staccare una ruota a metà di quella successiva. Addio sogni di gloria sanremesi e quasi addio alle speranze di conquistare il titolo. ”Quando me l’hanno comunicato con un sms, ho faticato a crederci”, fa sapere un sorridente Kris Meeke. Che predica comunque calma e ricorda che il ballo è appena cominciato. Non è primo, il nordirlandese con la Peugeot. E’ terzo a 13” e 7 da Paolo Andreucci e a poco più di 5” da Luca Rossetti. Ma sa che se tiene la terza moneta, per lui è quasi fatta.

Leader un po’ a sorpresa, Ucci ammertte che non si aspettava di tornare al campo-base da primo. “Ma – aggiunge subito – meglio così”. Gli chiedono se ha in mente di continuare a tenere il piede giù e lui non risponde né sì, né no. Se la cava con un gesto vago. Per spiegare il perché e il percome è solo quattrodicesimo a un minuto e passa dalla vetta, François Duval si affida invece agli sguardi. Al suo posto parla Denis Giraudet, ma non dice granché. “Non so dire cosa sia successo, posso solo dire che è comunque andata meglio che a Ypres...”.
Non è finata. Il programma propone la Ronde di Monte Bignone e sono quarantaquattro chilometri quelli che protagonisti e coprimari devono buttar giù tutto d’un fiato prima di andare a nanna. Luca Rossetti e Nicolas Vouilloz promettono battaglia. L’hanno chiamata “Cuore” e il nome pare azzeccato: chi vorrà vincerla, di cuore ce ne dovrà mattere proprio tanto.

g.r.

La classifica dopo PS 3

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 28’05”7
2. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) a 8”1
3. Meeke-Nagle (Peugeot 207 S2000) a 13”7
4. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) a 13”9
5. Loix-Miclotte (Peugeot 207 S2000) a 15”8
6. Longhi-Imerito (Skoda Fabia S2000) a 20”7
7. Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000) a 21”5
8. Scandola-D'Amore (Abarth Grande Punto S2000) a 36”3
9. Cantamessa-Capolongo (Peugeot 207 S2000) a 38”9
10. Chentre-Pogliano (Peugeot 207 S2000) a 45”4