24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

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formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

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formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

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formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

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formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

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FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

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21 Ott [15:07]

Rally Catalunya – Shakedown
Loeb si presenta

Salou - Nuvole bianche pezzano il cielo catalano e Sébastien Loeb non ha neppure bisogno di parlare per far sapere che la prospettiva di battersi sotto l’acqua proprio non gli dispiacerebbe. Ma non si fa illusioni: sa che i meteorologi non prevedono pioggia – almeno non in tempi brevi – e si prepara a spazzare ancora una volta le strade agli avversari. Ormai archiviata la pratica iridata con la conquista del settimo mondiale consecutivo, l’Extraterrestre non si affanna. Certo com’è di non dover più dimostrare niente a nessuno.

Intanto, però, s’è presentato realizzando il miglior tempo allo shakedown. Rifilando su un tratto insipido come pochi più di un secondo a Petter Solberg, a Jari-Matti Latvala e a Mikko Hirvonen e un secondo e mezzo a Dani Sordo. Che in questa vigilia ha soprattutto da badare a non farsi schiacciare dalla pressione: essere il quinto a passare, domani, sulla terra gli dà un non trascurabile vantaggio, ma non può permettersi di sbagliare. Di tattiche non parla, il cantabrico. Però è fin troppo chiaro che il suo obiettivo è sfruttare i quasi centoventisei chilometri delle due boucles sulle strade bianche iberiche per mettere un buon margine fra sé e Loeb. E giocarsela, poi, con lui nelle due tappe su quell’asfalto che l’ha sempre esaltato.

g. r.