Rally Rally d’Italia - 2° giorno finale<br />Neuville in testa, Solberg all’attacco

Rally d’Italia - 2° giorno finale
Neuville in testa, Solberg all’attacco

Michele Montesano Il Rally d’Italia Sardegna, ultimo atto del WRC 2026, si conferma estremamente combattuto. Proprio nell’ul...

Leggi »
Rally Rally d’Italia - 2° giorno mattino<br />Doppietta Hyundai, Solberg recupera

Rally d’Italia - 2° giorno mattino
Doppietta Hyundai, Solberg recupera

Michele Montesano Il Rally d’Italia Sardegna, ultimo atto stagionale del WRC 2026, si è confermata subito una gara estremame...

Leggi »
formula 1 Ocon e Haas, a fine anno sarà finita<br />In cinque si contendono il suo sedile

Ocon e Haas, a fine anno sarà finita
In cinque si contendono il suo sedile

Massimo Costa - XPB ImagesTra Esteban Ocon e il team Haas è finita. Non ora, ma al termine della stagione. La separazione er...

Leggi »
formula 1 Sepang - Libere 2<br />Leclerc prende il comando<br />F1 più lenta di 7" />

Sepang - Libere 2
Leclerc prende il comando
F1 più lenta di 7" rispetto al 2017

Massimo Costa - XPB ImagesPrima sessione libera: leader Max Verstappen in 1'37"520. Seconda sessione libera: davant...

Leggi »
formula 1 Sepang - Libere 1<br />Verstappen apre il GP del Bahrain

Sepang - Libere 1
Verstappen apre il GP del Bahrain

Massimo Costa - XPB ImagesL'ultima volta che si è disputato il Gran Premio della Malesia sul bellissimo e tecnico circui...

Leggi »
Rally Ford torna nel WRC con M-Sport<br />La nuova auto arriverà nel 2029

Ford torna nel WRC con M-Sport
La nuova auto arriverà nel 2029

Michele Montesano Ford si prepara a tornare nel Mondiale Rally come costruttore ufficiale. L’annuncio, arrivato in occasion...

Leggi »
4 Ott [19:37]

Rally Fafe Montelongo
Lukyanuk all'ultimo respiro

Jacopo Rubino

Seconda vittoria stagionale nel FIA ERC per Alexey Lukyanuk: dopo quella nel round di apertura, al Rally di Roma Capitale, ecco il bis nell'inedito Rally Fafe Montelongo. L'evento portoghese è stato inserito in calendario per sopperire alla cancellazione della gara delle Azzorre, sempre dovuta alla pandemia COVID-19, e a dispetto dei pochi iscritti avuto un epilogo vietato ai deboli di cuore: Lukyanuk ha svettato in 10 prove speciali con la sua Citroen C3 R5, ma dopo un sabato in relativo controllo ha dovuto stringere i denti nel tratto cronometrato conclusivo.

Dopo aver già ceduto un po' di terreno a causa di qualche scelta di assetto e di gomme non ideale, il russo del team Sainteloc è stato protagonista di un testacoda nella penultima PS, la 17, e ha visto quasi azzerrato il precedente vantaggio. Lukyanuk ha così cominciato la PS18 con un margine di soli 3"8 su Yoann Bonato e di 4"7 Ivan Ares: il francese, iscritto a questo evento come wild-card e quindi "trasparente" per l'Europeo, ha superato lo spagnolo giusto in PS17, ma Ares è stato la grande sorpresa sapendo interpretare bene le condizioni sempre mutevoli.

La volata conclusiva della "Guilhofrei 3", sotto un forte pioggia, ha quindi prodotto un risultato incredibile: Lukyanuk e Ares autori dello stesso identico tempo (6'46"5), Bonato distante appena otto decimi, ma capace di mantenere la piazza d'onore assoluta per un 1/10, con il campione 2018 vincitore in volata e in grado di allungare nella generale su Oliver Solberg.

Non è stato infatti un rally fortunato per il baby fenomeno norvegese, che aveva trionfato in Lettonia: il figlio di Petter venerdì ha sbattuto nello shakedown, danneggiando seriamente la sua Volkswagen Polo R5. È stato necessario un mega-lavoro notturno della squadra di famiglia per ripristinare la macchina, ma un problema al motore in PS8 ha nuovamente spento i sogni di gloria. Solberg junior in quel momento era terzo provvisorio. Una macchia d'olio è costata invece carissima a Craig Breen, con la sua Hyundai i20 R5 rimasta senza la ruota posteriore sinistra per un urto contro la barriera a bordo strada: peccato, perché l'irlandese in PS4 aveva regalato il primo successo in una speciale dell'ERC al suo team MRF.

Buon quarto posto per il lussemburghese Gregoire Munster (Hyundai i20 R5), seguito dal polacco Milko Marczyk e dall'ungherese Norbert Herczig. In ERC3 vittoria dello spagnolo Josep Bassas (Peugeot 208 Rally4), che ha avuto la meglio sull'estone Ken Torn e sul driver di casa Pedro Almeida. In ERC2 successo di Tibor Erdi (Mitsubishi Lancer Evo X), mentre nella sfida fra italiani nell'Abarth Rally Cup ha prevalso Andrea Mabellini.

La classifica finale assoluta (top 10)

1 - Lukyanuk/Eremeev (Citroen C3 R5) - 1'45'52"5
2 - Bonato/Boulloud (Citroen C3 R5) - 4"6
3 - Ares/Vazquez (Hyundai i20 R5) - 4"7
4 - Munster/Louka (Hyundai i20 R5) - 1'06"1
5 - Marczyk/Gospodarczyk (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 1'43"9
6 - Herczig/Ferencz (Volkswagen Polo GTI R5) - 1'53"4
7 - Cais/Zakova (Ford Fiesta R5) - 2'00"2
8 - Dinkel/Wenzel (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 2'05"8
9 - Devine/Fulton (Hyundai i20 R5) - 3'02"8
10 - Pernía/Gonzalez (Hyundai i20 R5) - 3'54"2