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19 Lug [14:59]

Rally d'Estonia – Finale
Pajari conquista la prima vittoria iridata

Michele Montesano

È nata una stella. Il Rally d'Estonia ha incoronato un nuovo vincitore nel WRC. Dopo aver sfiorato il successo in diverse occasioni, Sami Pajari ha finalmente conquistato la sua prima affermazione iridata al termine di un fine settimana perfetto. Il finlandese della Toyota, affiancato alle note da Marko Salminen, ha dominato la gara estone dall'inizio alla fine senza mai cedere il comando della classifica, regalando alla casa giapponese il quinto successo stagionale con un pilota diverso e confermando il grande stato di forma del team diretto da Jari-Matti Latvala.

Scattato subito al comando nella giornata del venerdì, Pajari ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli avversari sulle velocissime strade sterrate attorno a Tartu. Speciale dopo speciale, il ventiquattrenne finlandese ha costruito un margine sempre più consistente, tanto da mettere insieme ben dodici successi parziali oltre a gestire con grande maturità ogni fase della corsa.



Nell'ultima giornata, pur senza forzare, Pajari ha amministrato il vantaggio accumulato chiudendo con 19"5 di margine su Oliver Solberg. Un risultato che gli permette di diventare l'83° vincitore diverso nella storia del Mondiale Rally e il diciassettesimo finlandese a imporsi nella massima categoria. Grazie ai 28 punti conquistati in Estonia, Pajari sale inoltre al terzo posto della classifica iridata, a sole 33 lunghezze dal leader Elfyn Evans.

Alle sue spalle Solberg ha ritrovato il sorriso dopo alcune gare complicate. Lo svedese della Toyota non è mai riuscito a contrastare realmente il ritmo del compagno di squadra, ma ha disputato un rally estremamente solido conquistando il secondo posto assoluto, il terzo podio stagionale e facendo bottino pieno nella giornata conclusiva. Solberg ha infatti firmato entrambe le prove della domenica, aggiudicandosi sia la Power Stage che il Super Sunday raccogliendo, così, dieci preziosi punti supplementari che gli consentono di rilanciarsi anche nella corsa al campionato.



La lotta più accesa dell'ultima giornata ha riguardato invece il gradino più basso del podio. Adrien Fourmaux era ripartito con appena 1"9 di vantaggio sul compagno di squadra Thierry Neuville. Quest’ultimo protagonista di una bella rimonta nella lunga tappa del sabato, grazie ad alcune modifiche effettuate sull'assetto della sua Hyundai i20 N Rally1.

Il francese ha però risposto immediatamente nella prima speciale domenicale, guadagnando quasi otto secondi e portando il margine a un livello sufficiente per difendere la terza posizione fino al traguardo. Neuville ha dovuto così accontentarsi del quarto posto, anche a causa di alcuni inconvenienti tecnici accusati nel corso della prima prova della giornata.



Più difficile il fine settimana di Sébastien Ogier. Al rientro in Estonia dopo cinque anni di assenza, il campione del mondo in carica non è mai riuscito a inserirsi nella lotta per il podio. Il francese ha migliorato il passo soltanto nella seconda parte della gara, tanto da chiudere quinto davanti al compagno di squadra Evans. Per il gallese la sesta posizione rappresenta comunque un risultato importante in ottica campionato.

Costretto ad aprire la strada nella giornata inaugurale, Evans ha infatti inevitabilmente pagato pegno. Il gallese ha però limitato i danni approfittando delle difficoltà del diretto rivale al titolo Takamoto Katsuta, rallentato da una doppia foratura venerdì e successivamente penalizzato dalla posizione di partenza. Evans mantiene così il comando del Mondiale Rally con 25 punti di vantaggio proprio sul giapponese.



Settima posizione per Mārtiņš Sesks, migliore tra i portacolori di Ford M-Sport nonostante una penalità di 20 secondi rimediata dopo i problemi accusati nello shakedown. Alle sue spalle ha concluso Esapekka Lappi, tornato al volante della Hyundai dopo l'ultima apparizione al Safari Rally Kenya di marzo, ma mai realmente competitivo per le posizioni di vertice. Jon Armstrong ha invece chiuso nono dopo aver perso terreno già nella prova inaugurale a causa di una foratura.

A sbancare nel WRC2 è stato il beniamino di casa Robert Virves. Decimo assoluto, l'estone ha completato un fine settimana da incorniciare battendo un agguerrita concorrenza al volante della Skoda Fabia RS Rally2. Virves ha resistito al ritorno di Teemu Suninen, secondo a soli 7"6 dopo aver superato Roope Korhonen proprio nell'ultima Power Stage per appena 1"2. Oltre al successo di categoria, il pilota estone ha ricevuto anche il premio di 25.000 euro destinato al miglior talento locale della manifestazione.

Domenica 19 luglio 2026, classifica Super Sunday (top 10)

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 22'37"0
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"6
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"5
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"6
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 7"2
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 11"2
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"2
8 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 24"5
9 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 25"8
10 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 30"3

Domenica 19 luglio 2026, classifica finale (top 15)

1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h31'16"5
2 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 19"5
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 53"8
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 59"7
5 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'32"9
6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'01"0
7 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'35"3
8 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'02"3
9 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'28"0
10 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 8'33"1
11 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 8'40"7
12 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 8'41"9
13 - Lindholm-Morales (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 9'24"4
14 - Johansson-Grönvall (Škoda Fabia RS Rally2) - Johansson - 10'21"5
15 - Enok-Simm (Škoda Fabia RS Rally2) - Printsport - 10'35"5

Il campionato piloti
1.Evans 177 punti; 2.Katsuta 152; 3.Pajari 144; 4.Ogier 139; 5.Solberg 130; 6.Neuville 111; 7.Fourmaux 111; 8.Lappi 25; 9.Paddon 21; 10.Armstrong 16.

Il campionato costruttori
1.Toyota 464 punti; 2.Hyundai 308; 3.Ford 116.