GT World Challenge Endurance a Portimão – Gara<br />GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Endurance a Portimão – Gara
GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Michele Montesano Dopo una stagione avara di soddisfazioni, il Team GetSpeed ha finalmente ritrovato la via del successo co...

Leggi »
World Endurance Montmelò - Qualifica <br />Jaubert regala a Genesis la prima pole

Montmelò - Qualifica
Jaubert regala a Genesis la prima pole

Michele Montesano - DPPI Images La 6 Ore di Barcellona entrerà nella storia del FIA WEC per la prima pole position conquist...

Leggi »
World Endurance Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato<br />da un foglio bianco, noi di Genesis<br />puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato
da un foglio bianco, noi di Genesis
puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Un classico foglio bianco da cui partire, così è iniziata l’avventura...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão - Qualifica<br />Boutsen VDS in pole con Porsche<br />Verstappen 15°, Rossi penultimo

Endurance a Portimão - Qualifica
Boutsen VDS in pole con Porsche
Verstappen 15°, Rossi penultimo

Michele Montesano Ci si aspettava un duello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, ma tra i due litiganti il terzo gode. A c...

Leggi »
GT World Challenge Winward vince l’appello di Misano<br />Engel-Auer sono i campioni assoluti

Winward vince l’appello di Misano
Engel-Auer sono i campioni assoluti

Michele Montesano Si arriva a Portimão con i giochi in parte chiusi. Il team Winward Racing ha vinto il ricorso contro la s...

Leggi »
World Endurance Intervista a Gabriele Tarquini: “La<br />Hypercar di Genesis ha un potenziale<br />enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Intervista a Gabriele Tarquini: “La
Hypercar di Genesis ha un potenziale
enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Siamo ormai all'ultimo scorcio della stagione 2026 del FIA WEC, anno...

Leggi »
12 Set [23:35]

Rally del Cile – 1° giorno finale
Fourmaux al comando, Tänak si ritira

Michele Montesano

È un Rally del Cile dal doppio volto per Hyundai. Se da un lato c’è Adrien Fourmaux che è salito al comando della gara sudamericana, oltretutto seguito dal compagno di squadra Thierry Neuville, il rovescio della medaglia vede Ott Tänak costretto alla resa. Per l’estone della Hyundai questo ritiro ha il peso di un macigno per la sua rincorsa verso il titolo del WRC. A salvare l’onore di Toyota ci ha pensato Sebastien Ogier che, pur in difficoltà con la Yaris, è riuscito a entrare nella zona podio.

La tornata pomeridiana era iniziata nel migliore dei modi per Tänak. Chiusa la mattinata con un ritardo di mezzo secondo sul leader Elfyn Evans, l’estone della Hyundai già nella ripetizione di Pulperia era riuscito a salire al comando del Rally del Cile. Complice una prestazione opaca di Evans, costretto ad aprire le speciali odierne, Tänak ha esteso ulteriormente il suo vantaggio staccando il riferimento nel secondo passaggio della speciale di Rere. Non solo, perché dietro l’estone si era istallato il compagno di squadra Fourmaux a proteggergli le spalle.



Tutto sembrava perfetto per Hyundai, con Tänak pronto a centrare la sua terza vittoria in Cile. Ma a mettersi di traverso è stato il motore della i20N Rally1 che, nel corso del sesto chilometro della prova di San Rosendo, si è ammutolito (nella foto sopra). Sconsolato l’estone, e il suo navigatore Martin Järveoja, non hanno potuto far altro che ritirarsi. Così a ereditare il comando del rally è stato Fourmaux che, per appena un secondo di margine, ha chiuso la tappa del venerdì davanti al compagno di squadra Neuville.

Costretto a cambiare la trasmissione dopo lo Shakedown di ieri, il campione in carica nella mattinata è parso tutt’altro che competitivo. Neuville ha quindi approfittato del parco assistenza per apportare ulteriori modifiche sulla Hyundai rendendola decisamente più competitiva. I risultati si sono visti immediatamente, tant’è che il belga ha centrato il podio in tutte e tre le speciali pomeridiane. La battuta d’arresto di Tänak l’ha poi promosso in seconda posizione.



A completare il podio ci ha pensato Ogier, al via del suo 200° rally iridato. Dopo una mattinata sottotono, l’otto volte campione del WRC ha sfruttato il Service Park per cambiare l’assetto della sua Toyota. Il francese è quindi tornado a esprimersi sui livelli cui ci ha abituato siglando lo scratch anche nella ripetizione di San Rosendo, la prova più lunga della giornata. Autore del riferimento della PS4, Sami Pajari (nella foto sopra) è riuscito ad artigliare il quarto posto battendo anche Evans. Il gallese ha infatti perso ulteriore terreno scivolando dal primo al quinto posto.

Nonostante una Yaris Rally1 tutt’altro che bilanciata sugli sterrati cileni, Takamoto Katsuta è riuscito a salire in sesta piazza precedendo Gregoire Munster. Costretto a chiudere la mattinata con il leveraggio del cambio rotto, il lussemburghese ha portato la sua Ford Puma Rally1 al settimo posto davanti allo sfortunato Kalle Rovanperä. Infatti il finlandese è costretto a rimontare dopo aver forato uno pneumatico nel corso della terza speciale odierna. Top-10 per Joshua McErlean, mentre l’altro alfiere di M-Sport Alberto Heller ha chiuso al dodicesimo posto assoluto.



Nel WRC2 è ancora Oliver Solberg a dettare il ritmo (nella foto sopra). Inoltre, complice il doppio ritiro dei diretti rivali al titolo Yohan Rossel e Gus Greensmith, lo svedese della Toyota è sempre più vicino a laurearsi campione già al termine del Rally del Cile. Solberg ha ora un vantaggio di più di dieci secondi su Nikolay Gryazin che, a sua volta, può contare su un margine di 26”9 su Emil Lindholm. A completare la top-5 delle Rally2 ci hanno pensato Jan Solans e Kajetan Kajetanowicz, entrambi su Toyota GR Yaris Rally2.

Venerdì 12 settembre 2025, classifica dopo la SS6 (top 15)

1 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 57'48"5
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1"0
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"3
4 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 11"2
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"1
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 41"0
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 49"8
8 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'05"0
9 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 2'27"4
10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'35"7
11 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'37"8
12 - Heller-Allende (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'42"5
13 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 3'04"7
14 - Solans-Sanjuan (Toyota GR Yaris WRC2) - PH Sport - 3'15"2
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris WRC2) - Kajetanowicz - 3'47"6