indycar

Indy 500 - Fast Friday
Rosenqvist vola in testa

Carlo Luciani Grazie all’incremento di potenza del Fast Friday, le velocità sono notevolmente salite nel venerdì che porta ...

Leggi »
F4 French

Digione - Qualifica
Bouzar in pole sul bagnato
Stupisce Panzeri in top 10

Massimo Costa - Foto KSPSessione di qualifica non facile a Digione, secondo appuntamento della Formula 4 francese. La pista ...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 3° giorno
O’Ward prima del Fast Friday

Carlo Luciani Nel giovedì di prove libere della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è salito in cattedra Pato O’...

Leggi »
formula 1

Ferrari in pista a Budapest
Primo test TPC per Câmara

Davide AttanasioSull'Hungaroring, tra il 13 e il 14 maggio, la Ferrari ha organizzato due giorni di test "TPC"...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
11 Set [10:52]

Rally del Galles
Assolo di Armstrong con doppietta Ford

Michele Montesano

Tutto rimandato all’ultimo appuntamento stagionale, il titolo del FIA ERC si deciderà nel Rally di Croazia dove si assisterà a una volata a tre. Vincendo il Rali Caredigion, in Galles, Jon Armstrong è ancora il lotta per la conquista del Campionato Europeo Rally, anche se l’irlandese paga uno scarto consistente sia dal leader Miko Marczyk che dal primo inseguitore Andrea Mabellini. Sulle strade gallesi si è assistito a un vero e proprio assolo di Armstrong e di Ford, vista la doppietta del team M-Sport con Romet Jürgenson salito sul secondo gradino del podio.

A dispetto di un rally tutto sommato privo di emozioni, il colpo di scena più grande è arrivato alla vigilia del weekend di gara. Mercoledì due tecnici del team di Mabellini sono stati trovati lungo la speciale di Mynnyd dai delegati FIA. A farne le spese è stato proprio il pilota italiano che si è visto comminare una sanzione di due minuti. Mabellini, navigato da a origini a Lenzi, ha quindi preso il via del Rali Caredigion con un handicap di tempo che l’ha costretto a dei veri e propri salti mortali per recuperare terreno.



Vista la penalità inflitta al diretto rivale al titolo, Marczyk è subito partito con il coltello tra i denti siglando lo scratch della prima prova spettacolo di Aberystwyth (nella foto sopra). Ma il polacco della Skoda, già la mattina del sabato, ha dovuto ben presto cedere lo scettro a uno scatenato Armstrong. L’irlandese ha quindi preso il comando siglando il miglior tempo della speciale di Cwm Elan ma, già nella successiva prova di Y Diafol, ha dovuto fare i conti con il compagno di squadra Jürgenson.

I due piloti Ford M-Sport hanno duellato sul filo dei secondi chiudendo la tappa del sabato divisi da poco più di sette secondi. Il Rali Caredigion si è quindi deciso domenica mattina. Armstrong ha preferito non caricare sulla sua Fiesta Rally2 le gomme da bagnato e, visto il minor peso, l’irlandese è letteralmente volato siglando gli scratch in tre delle quattro speciali in programma. Armstrong ha così ottenuto il suo primo successo nel FIA ERC riportando la Ford sul gradino più alto dopo cinque anni, infatti l’ultima vittoria della Casa dell’Ovale Blu risaliva al Rally delle Isole Canarie del 2020 con Adrien Fourmaux.



Nonostante gli sforzi, Jürgenson (nella foto sopra) non è riuscito a rispondere al compagno di squadra dovendosi accontentare del secondo posto. Ma, al suo debutto nell’Europeo, il campione delle Junior WRC si è ben distinto tanto da mettersi alle spalle Marczyk. Proprio il polacco ha preferito non correre rischi portando a casa un podio importante ai fini della lotta per il titolo. Al contrario Mabellini è stato protagonista di un intenso recupero che l’ha portato a chiudere il Rali Caredigion sesto alle spalle di William Creighton, sulla Toyota GR Yaris, e dell’alfiere della Hyundai Osian Pryce.

La prova di orgoglio di Mabellini è arrivata in occasione della Power Stage conclusiva. Nonostante la forte pioggia, il bresciano è stato il più rapido sulla speciale di Mynydd Bach. Complice il terzo crono di Marczyk, Mabellini è riuscito a rosicchiare altri due punti nei confronti del rivale polacco che gli consentono di arrivare nel prossimo Rally di Croazia ancora in lizza per il titolo del FIA ERC. Al netto degli scarti, la volata finale vedrà Marczyk, Mabellini e Armstrong racchiusi in appena 20 punti.



Conquistando l’ottavo posto assoluto, Eamonn Kelly (nella foto sopra) ha firmato la vittoria in classe ERC3. L’irlandese, al volante della Ford Fiesta Rally3, si è riscattato dopo il mesto ritiro subito lo scorso con un dominio schiacciante. Trionfo casalingo per Ioan Lloyd in ERC4. Il gallese, al termine di una prova maiuscola, ha condotto la sua Peugeot 208 Rally4 addirittura al nono posto assoluto. Infine Martin Vlček si è imposto nell’ERC Master con la sua Hyundai i20N Rally2.

Domenica 14 settembre 2025, classifica finale (top 15)

1 - Armstrong-Byrne (Ford Fiesta Rally2) - 1h34'52"0
2 - Jürgenson-Oja (Ford Fiesta Rally2) - 29"2
3 - Marczyk-Gospodarczyk (Škoda Fabia RS Rally2) - 43"7
4 - Creighton-Regan (Toyota GR Yaris Rally2) - 1'15"2
5 - Pryce-Hayes (Hyundai i20 N Rally2) - 2'31"8
6 - Mabellini-Lenzi (Škoda Fabia RS Rally2) - 2'59"5
7 - Black-Morton (Ford Fiesta Rally2) - 4'23"6
8 - Kelly-Moore (Ford Fiesta Rally3) - 8'51"7
9 - Lloyd-Williams (Peugeot 208 Rally4) - 9'32"6
10 - Evans-Furniss (Toyota GR Yaris Rally2) - 10'40"4
11 - Vlček-Zubíčková (Hyundai i20 N Rally2) - 12'40"0
12 - McBride-Mullen (Peugeot 208 Rally4) - 12'41"4
13 - Kelly-McArdle (Peugeot 208 Rally4) - 12'45"5
14 - Boland-MJ (Ford Fiesta Rally2) - 15'33"2
15 - O’Kane-Addison (Ford Fiesta Rally2) - 30'51"2

Il campionato piloti
1.Marcyzk 146 punti; 2.Mabellini 131; 3.Armstrong 113; 4.Østberg 76; 5.Korhonen 60; 6.Reiersen 60; 7.Johansson 49; 8.Sesks 35; 9.Gryazin 34; 10.Kopecky 31.