Regional European Test a Hockenheim - 2° turno<br />Van Langendonck prende il comando

Test a Hockenheim - 2° turno
Van Langendonck prende il comando

Massimo Costa - Dutch PhotoLa seconda sessione dei test del Formula Regional European Championship ha visto prevalere il roo...

Leggi »
Formula E Doppio colpo per Envision <br />Arriva Günther, promosso O’Sullivan

Doppio colpo per Envision
Arriva Günther, promosso O’Sullivan

Michele Montesano Envision Racing cambia completamente volto in vista della nuova stagione di Formula E, quella che segnerà...

Leggi »
FIA Formula 2 Slater nuovo pilota Invicta<br />A Baku si disputeranno 3 gare

Slater nuovo pilota Invicta
A Baku si disputeranno 3 gare

Freddie Slater, fresco vice campione della Formula 3 è stato annunciato dal team Invicta per ia stagione 2027 della Formula ...

Leggi »
Regional European Test a Hockenheim - 1° turno<br />Sano apre la stagione 2027

Test a Hockenheim - 1° turno
Sano apre la stagione 2027

Massimo CostaAncora non si è spento l'eco dell'ultima emozionante gara che a Hockenheim ha assegnato il titolo del c...

Leggi »
formula 1 Colapinto tiene a galla l'Alpine,<br />che lancia la sfida alla Racing Bulls

Colapinto tiene a galla l'Alpine,
che lancia la sfida alla Racing Bulls

Massimo Costa - XPB ImagesCom’è bizzarra la vita. O meglio, la Formula 1. L’eroe di Monza, Pierre Gasly, che ha avuto il cor...

Leggi »
Rally Rally del Cile - Finale<br />Solberg domina, Toyota al decimo titolo

Rally del Cile - Finale
Solberg domina, Toyota al decimo titolo

Michele Montesano Una vittoria dal peso specifico enorme. Oliver Solberg ha conquistato il Rally del Cile al termine di una ...

Leggi »
23 Giu [17:34]

Rally del Kenya – Shakedown
Ogier ed Evans aprono le danze

Michele Montesano

Dopo 19 anni di assenza, il Safari Rally del Kenya è tornato nel calendario del WRC. Un rally iconico e leggendario che però si presenta completamente rivisto, per seguire gli attuali standard della specialità e soprattutto di sicurezza. L’incognita delle speciali nuove per tutti, assieme al divieto di effettuare test pre gara in loco, rende questo fine settimana una continua scoperta per tutti. Il team Hyundai Motorsport è chiamato a fermare la striscia negativa che lo perseguita dalla Croazia. La squadra coreana infatti, paga 49 punti nella classifica costruttori dal Toyota Gazoo Racing. Stesso discorso per quanto concerne la classifica riservata ai piloti, con Sebastien Ogier, vincitore di tre delle prime cinque gare stagionali, che comanda a quota 106 punti, a seguire il team mate Elfyn Evans a 95. Più staccati gli alfieri Hyundai con Thierry Neuville a 77 punti e Ott Tanak a soli 49 punti.

A differenza degli altri rally in Kenya, i piloti hanno iniziato a fare subito sul serio mettendo alla frusta le vetture. Sarà un weekend massacrante, per questo nulla dovrà essere lasciato al caso. A svettare nello shakedown di Loldia, lungo 5,4 Km, è stato il campione in carica Ogier in grado di fermare il cronometro in 3’42”6. Subito dietro, per appena un decimo, Evans: entrambi i piloti Toyota hanno ottenuto il miglior tempo nel loro ultimo tentativo. Terzo posto per Neuville, staccato di 1”1 dal leader, seguito dal compagno di colori Daniel Sordo. A chiudere la top-5, Takamoto Katsuta, che hanno preceduto Gus Greensmith, il migliore in casa Ford M-Sport.

Avvio in sordina per Kalle Rovanpera. Il finlandese ha siglato solamente il settimo crono, nonostante abbia ricevuto le preziose indicazioni di papà Harri. Ottavo tempo per Tanak a 4”6 dal leader; l’estone già da domani inizierà a fare sul serio avvantaggiato dalla posizione di partenza. Nono Oliver Solberg costretto a fermarsi a bordo strada, nel suo primo tentativo, per aver danneggiato la sospensione anteriore destra su un masso. Avvio guardingo per Adrien Fourmaux alle prese con il suo terzo rally su una WRC+, e dal francese si aspettano ulteriori progressi dopo la sua prima positiva esperienza sullo sterrato portoghese. A chiudere la classifica delle WRC, l’italiano Luca Bertelli al rientro dopo la prima stagionale dell’Artic Rally.

Lo shakedown ha permesso di capire cosa dovranno aspettarsi i piloti in questi giorni, e tutti hanno affermato che, a dispetto degli altri rally, non sarà fondamentale spingere, ma commettere meno errori. Anche se le speciali saranno più brevi rispetto ai Safari degli anni ’80 e ‘90, la superficie dura e abrasiva sarà una costante spina nel fianco per l’affidabilità. A detta di Pirelli, potrà essere una buona strategia quella di preservare le gomme Soft (per regolamento contingentate a otto unità) in vista di possibili scrosci d’acqua. Per il costruttore milanese, il Safari evoca dolci ricordi: infatti la Ford Focus WRC di Colin McRae, l’ultimo vincitore in Kenya nel 2002, montava gli pneumatici italiani. Ultima curiosità, il rally africano si disputerà su PS ricavate all’interno di tenute private e non su strade aperte al pubblico, per ridurre il rischio di “invasioni” da parte della fauna locale.