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29 Ago [0:03]

Rally del Paraguay – 1° giorno finale
Pajari in vetta, Paddon resiste a Evans

Michele Montesano

Difficile quanto imprevedibile, il Rally del Paraguay ha chiuso la sua prima giornata con un quarto cambiamento al vertice e una classifica generale condizionata dalle forature. Dopo otto prove speciali, a guidare l’undicesimo appuntamento stagionale del WRC è Sami Pajari. Il finlandese della Toyota, alla ricerca della terza vittoria consecutiva dopo i successi ottenuti in Estonia e Finlandia, ha approfittato dei problemi accusati dai principali rivali per portarsi al comando con 11”9 di margine sulla Hyundai di Hayden Paddon. Più staccato, ma ancora pienamente in corsa, Elfyn Evans in terza posizione a 56”3 dal leader.

La tornata pomeridiana aveva inizialmente visto Paddon saldamente al comando. Il neozelandese, al rientro sulla terra dal Rally d’Australia 2018, aveva infatti chiuso il giro mattutino davanti a tutti con un margine di 23”9 su Joshua McErlean. La ripetizione di Nueva Alborada ha però nuovamente cambiato le carte in tavola. Paddon ha accusato una delaminazione dello pneumatico anteriore destro della sua Hyundai perdendo 22”7 e consentendo, così, a Evans di portarsi al comando per appena mezzo secondo.

Nel frattempo Adrian Fourmaux ha continuato a spingere forte, conquistando anche la vittoria della prima speciale del passaggio pomeridiano, mentre Pajari ha iniziato la propria rimonta dopo una mattinata condizionata da una perdita d’acqua e da un problema agli pneumatici sulla sua Toyota Yaris Rally1.



La svolta definitiva è arrivata sul secondo passaggio di Yerbateras, la prova più lunga del Rally del Paraguay. Evans ha dovuto fare i conti con una nuova foratura, questa volta alla posteriore destra. Lo pneumatico si è progressivamente distrutto, costringendo il pilota della Toyota a percorrere gli ultimi chilometri praticamente sul cerchio. Il gallese ha comunque preferito non fermarsi, per effettuare la sostituzione, limitando la perdita a poco più di un minuto ma scivolando in terza posizione.

A trarre il massimo vantaggio dalla disavventura del compagno di squadra è stato proprio Pajari. Il finlandese della Toyota ha affrontato la Yerbateras senza commettere errori, firmando anche lo scratch della speciale per appena un decimo di vantaggio su Oliver Solberg. Una prestazione che gli ha permesso di conquistare la vetta del Rally del Paraguay.

Non è riuscito invece a evitare i problemi Paddon, che ha accusato una seconda foratura proprio sulla lunga Yerbateras. Anche in questo caso il pilota Hyundai è riuscito a gestire la situazione, con la gomma posteriore sinistra che ha ceduto definitivamente soltanto nelle ultime fasi della speciale. Il neozelandese ha perso 20”8 nei confronti di Pajari, mantenendo comunque la seconda posizione e chiudendo la giornata a 11”9 dalla vetta.



Alle spalle del terzetto di testa si trova Fourmaux, autore probabilmente della miglior prestazione dell'intera giornata ma penalizzato pesantemente dalle forature. Il francese della Hyundai ha conquistato quattro delle otto speciali disputate, comprese le due prove iniziali del pomeriggio, ma nel primo passaggio di Yerbateras ha perso quasi un minuto e mezzo per sostituire uno pneumatico. La situazione è nuovamente peggiorata nella ripetizione della speciale, quando entrambe le gomme posteriori si sono sgonfiate. Fourmaux ha così concluso la giornata a 1'51”3 da Pajari.

Quinta posizione per McErlean. L’irlandese della M-Sport Ford aveva concluso il giro mattutino in seconda posizione e, dopo la PS6, si trovava ancora a soli 9”8 dalla testa. Anche per lui, però, la Yerbateras si è trasformata in un incubo. McErlean è stato costretto a fermarsi per sostituire una ruota perdendo oltre due minuti. Il pilota della Puma Rally1 ha comunque mantenuto la quinta posizione, davanti ai protagonisti del WRC2.

Il migliore tra le Rally2 è infatti l’idolo locale Diego Dominguez. Autore di una giornata consistente, il paraguaiano occupa la sesta posizione assoluta e guida il WRC2 con 39”4 di vantaggio su Gus Greensmith, anche lui al volante di una Toyota GR Yaris Rally2. Solberg occupa l’ottava posizione assoluta. Il pilota Toyota aveva iniziato la giornata con ambizioni diverse, ma i problemi sono arrivati già nel primo passaggio mattutino della Yerbateras, quando il motore della Yaris si è spento in frenata senza voler ripartire.



Gli spettatori hanno dovuto aiutare Solberg a rimettere in moto la vettura spingendola, prima che una successiva foratura complicasse ulteriormente il suo venerdì. Nel pomeriggio, però, lo svedese della Toyota ha finalmente disputato due prove senza problemi, riuscendo a recuperare terreno.

Il bollettino dei ritiri e dei problemi era iniziato già nella mattinata. Takamoto Katsuta è uscito di strada dopo appena due chilometri dalla partenza della prima speciale, mentre Thierry Neuville ha dovuto fermarsi dopo aver danneggiato la sospensione posteriore sinistra della Hyundai sullo stesso tratto cronometrato. È terminata invece sulla PS3 la giornata di Sébastien Ogier, con il francese costretto al ritiro dopo che una riparazione temporanea alla sospensione non ha retto.

Venerdì 28 agosto 2026, classifica dopo la SS8 (top 15)

1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h28'28"7
2 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 11"9
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 56"3
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'51"3
5 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'23"1
6 - Domínguez-Peñate (Toyota GR Yaris Rally2) - Domínguez - 2'36"0
7 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) - Greensmith - 3'15"4
8 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'33"3
9 - Bulacia-Murado (Toyota GR Yaris Rally2) - Bulacia - 4'01"4
10 - Jürgenson-Oja (Ford Fiesta Rally2) - M-Sport - 4'36"9
11 - Zaldívar-Der Ohannesian (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldívar - 4'39"8
12 - Galanti-Toyotoshi (Toyota GR Yaris Rally2) - Galanti - 4'45"5
13 - Gill-Brkic (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 5'00"1
14 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 6'16"2
15 - Zaldívar-Allende (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldívar - 6'52"3