Michele Montesano
Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria generale. Si è conclusa nel segno del finlandese della Toyota la prima giornata del Rally di Croazia. Una gara, quella che si sta svolgendo sulle strade della penisola balcanica, che ha visto subito fuorigioco due protagonisti del calibro di Elfyn Evans e Oliver Solberg. A tenere alto il vessillo Toyota ci hanno pensato Pajari e Marko Salminen bravi a tenere a bada Thierry Neuville in rimonta.
Salito al comando del Rally di Croazia nel corso della PS3, a causa del ritiro di Evans nella Beram-Cervolje, Pajari non ha più mollato la presa. Nella tornata pomeridiana il finnico ha subito ricominciato a dettare il ritmo siglando lo scratch nella ripetizione di Vodice-Brest. Ma Pajari ha dovuto ben presto fare i conti con un veloce quanto temibile Neuville (nella foto sotto).
In difficoltà con l’assetto della sua Hyundai nel corso della mattinata, il belga nel pomeriggio è sembrato nettamente più competitivo, tanto da siglare il riferimento nelle successive due speciali. Dopo aver scavalcato Takamoto Katsuta, Neuville si è presentato all’ultima prova odierna con un distacco di appena 6”3 su Pajari.
Il finlandese ha quindi risposto imprimendo un ritmo indiavolato nella speciale di Učka, l’ultima della giornata, ristabilendo un margine di sicurezza. Al termine della prima tappa, Pajari può contare su 13”7 di vantaggio su Neuville. Il finnico della Toyota potrà, inoltre, partire per primo nella giornata di domani sfruttando una traiettoria più pulita.
Dopo il successo nel Safari Rally del Kenya, ci si attendeva qualcosa in più da Katsuta. Evidentemente il nipponico, visti gli errori commessi da Solberg ed Evans, ha preferito non rischiare affrontando la tappa odierna con maggior attenzione e senza commettere sbavature. Pur perdendo il secondo posto, Katusta ha conservato il podio mantenendo a tiro il primo posto. Infatti il giapponese ha chiuso la tappa del venerdì a 14”6 dal leader Pajari.
Più staccati gli altri a partire da Hayden Paddon che, pur confermandosi al quarto posto, paga oltre un minuto dalla zona podio. Al ritorno su una vettura da assoluto, dopo la scorsa esperienza a Monte Carlo, il neozelandese paga ancora lo scotto di non conoscere bene la sua i20N Rally1. Paddon è costretto, inoltre, a dover affrontare le speciali per ultimo trovando in traiettoria lo sporco e la ghiaia depositati dagli avversari.
Rallentato da una foratura accusata nel corso della mattinata, Adrien Fourmaux sta tentando una difficile risalita. Il francese della Hyundai è ora in quinta piazza a 40 secondi dal compagno di squadra Paddon. Peccato per Joshua McErlean scivolato undicesimo per colpa di una foratura nel corso della ripetizione di Beram-Cervolje. Unico superstite del team Ford M-Sport, l’irlandese stava difendendo al meglio la top-5.
È proseguito il dominio Lancia nel WRC2. Sesto assoluto, nel passaggio pomeridiano Yohan Rossel (nella foto sopra) ha ulteriormente allungato sul suo compagno di squadra Nikolay Gryazin portando il vantaggio a 22”1. Terza, ma staccato di 42 secondi dalla vetta, la Toyota Yaris Rally2 di Alejandro Chachon. Mentre a completare la top-5 di classe ci sono Leo Rossel, su Citroën C3, e il finnico Roope Korhonen al volante della Toyota Yaris.
Venerdì 10 aprile 2026, classifica dopo la SS8 (top 15)
1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h12'18"5
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 13"7
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 14"6
4 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'15"0
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'54"6
6 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 2'45"9
7 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 3'08"0
8 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota Espana - 3'27"9
9 - L.Rossel-Mercoiret (Citroen C3 Rally2) - 2C Junior - 3'35"1
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 3'47"0
11 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'57"2
12 - Yamamoto-Fulton (Toyota GR Yaris) - Printsport - 4'07"1
13 - Pelamourgues-Pouget (Hyundai i20 N Rally2) - Pelamourgues - 4'11"0
14 - Jürgenson-Oja (Ford Fiesta Rally2) - M-Sport - 4'24"0
15 - Lindholm-Morales (Skoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 4'36"3