formula 1

Non tutti Mad per il Madring
Abitanti scontenti, tornaconto da verificare

Da Madrid – Alfredo Filippone Ha fatto sorridere il post su Instagram di un allenamento del Real Madrid di José Mourinho dis...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
formula 1

Test con la Racing Bulls per Tsolov
Bulgaro ora eleggibile per le libere

Davide Attanasio - Foto di Jacopo RavaIl primo test F1 di Nikola Tsolov è realtà. Come riportato da Jacopo Rava, il classe 2...

Leggi »
formula 1

Alpine conferma Colapinto
Definita la line-up 2027

Davide Attanasio - XPB ImagesFuturo assicurato, almeno per un'altra stagione, per Franco Colapinto. Il 23enne argentino ...

Leggi »
Formula E

Nissan conferma Rowland
Arriva Maloney al posto di Nato

Michele Montesano Nissan non ha perso tempo e, dopo aver appena concluso il campionato di Formula E al sesto posto nella cla...

Leggi »
formula 1

Hulkenberg ha i super poteri
Audi a punti per la quinta volta

Massimo Costa - XPB Images Poteva finire con le due Audi dallo sfascia carrozze dopo neanche un giro del Gran Premio di Zand...

Leggi »
25 Gen [23:57]

Rally di Montecarlo – 1° giorno
Evans più veloce di Neuville nella notte

Michele Montesano

La suggestiva tappa in notturna del Rally di Montecarlo ha ufficialmente dato il via alla 52ª stagione del WRC. Conclusa la cerimonia di apertura, col calare delle tenebre i protagonisti del Mondiale Rally si sono recati sui tornanti, insolitamente asciutti, delle Hautes Alpes. A dettare l’andatura è stato uno scatenato Elfyn Evans che, navigato da Scott Martin, ha siglato gli scratch di entrambe le prove speciali salendo al comando delle operazioni.

Il gallese della Toyota ha voluto subito mettere in chiaro le cose siglando il riferimento nella Thoard- Saint Geniez. Assente il campione in carica Kalle Rovanperä, il suo vice è apparso decisamente a suo agio al volante della Yaris Rally1, dotata di quattro Pirelli Soft, ripetendosi anche nel successivo crono di Bayons-Bréziers. Inoltre, aprendo per primo le speciali, Evans (nella foto sotto) è riuscito a sfruttare un asfalto più pulito chiudendo la prima giornata del Montecarlo con un margine di 15”1 su Thierry Neuville.



Terzo al termine della prima PS, il belga della Hyundai ha optato per utilizzare una gomma SuperSoft e tre Soft per cercare di salvaguardare quest’ultime nel prosieguo del rally. Pur salendo in seconda posizione in classifica generale, proprio la mescola più morbida ha costretto Neuville ad alzare il piede nel corso dell’ultimo tratto della Bayons-Bréziers. A chiudere il podio la Toyota di Sebastien Ogier. L’otto volte iridato WRC ha lamentato dello sporco, portato in traiettoria dalle altre vetture, che l’ha costretto a rallentare nel corso delle speciali e chiudere la prima giornata con un distacco di 21”6 sul leader Evans.

Quarto posto per Ott Tänak. Al rientro nel team Hyundai, dopo aver firmato il riferimento nello Shakedown di ieri l’estone ha siglato il secondo crono nella Thoard- Saint Geniez. Purtroppo, nella successiva Bayons-Bréziers, un problema all’acceleratore della sua i20N Rally1 ha fatto scivolare Tänak alle spalle di Ogier. A chiudere la top 5 è stato Adrien Fourmaux. Tornato in pianta stabile nel WRC, il francese è riuscito a trovare un buon passo con la Ford Puma Rally1 battendo la Toyota di Takamoto Katsuta, decisamente troppo cauto nella prima speciale.



Più staccato Gregoire Munster. Settimo al traguardo, il lussemburghese è parso in difficoltà di assetto con la Puma Rally1. Nonostante sia ancora a corto di esperienze su una vettura da assoluto, Munster è riuscito a tenere alle sue spalle il campione in carica del WRC2 Andreas Mikkelsen. Il norvegese, per la prima volta alle prese con una Rally1 ibrida, ha lamentato un problema di mappatura sulla sua Hyundai perdendo secondi preziosi lungo la strada.

A dettare l’andatura nel WRC2 è astato Pepe López (nella foto sopra). Al volante della Skoda Fabia Rally2, lo spagnolo è riuscito a mettersi alle sue spalle le due Citroën C3 dell’AEC DG Sport di Nikolay Gryazin e dell’idolo locale Yohan Rossel. Appena fuori dal podio le nuovissime Toyota Yaris Rally2 di Sami Pajari e dello specialista Stéphane Lefebvre. Chiamati a un esordio difficile, i nostri Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sono riusciti a conquistare l’undicesima posizione tra le vetture Rally2, nonché la diciannovesima in classifica assoluta.

Giovedì 25 gennaio 2024, classifica dopo la SS2 (top 15)

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 26'12"9
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 15"1
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 21"6
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 22"8
5 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 39"0
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 46"3
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'06"0
8 - Mikkelsen-Eriksen (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'08"8
9 - López-Vázquez (Skoda Fabia WRC2) - López - 1'36"5
10 - Gryazin-Aleksandrov (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 1'50"7
11 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 1'56"4
12 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 2'00"2
13 - Lefebvre-Malfoy (Toyota GR Yaris WRC2) - Lefebvre - 2'16"9
14 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'19"3
15 - Ciamin-Roche (Hyundai i20N WRC2) - Ciamin - 2'21"4