indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
8 Dic [16:36]

Rally di Monza - Crugnola piglia tutto

Da Monza - Mattia Tremolada

Andrea Crugnola, navigato da Marco Bergonzi, ha dominato l'edizione 2019 del Monza Rally Show, la prima del nuovo corso che ha visto le sole vetture di classe R5 giocarsi la vittoria assoluta. Il pilota varesino ha preso la vetta della classifica già nella prima tappa, ma nelle prove speciali Gran Prix ha rischiato di vedere vanificati i propri sforzi.

Approfittando della pista libera, Dani Sordo ha infatti potuto spingere al massimo, prendendo il comando. Crugnola al contrario nel primo passaggio sulla speciale più lunga dell'evento è rimasto bloccato alle spalle di Craig Breen per tutti e sette i giri in programma. A fine prova il varesino e l'irlandese hanno scherzato sull'uso degli specchietti, ma nel secondo passaggio la situazione si è ripetuta e dopo un paio di tornate Crugnola ha volontariamente "bussato" sul posteriore della i20. Intimidito, Breen si è fatto da parte e nonostante i danni alla propria Volkswagen Polo R5, l'alfiere del team HK èsi è ripreso il comando nella speciale successiva, portando a 11"5 il margine di vantaggio nei confronti di Sordo al termine del rally.

Terza posizione per un brillante Andrea Nucita, che a parità di vettura con il pilota spagnolo ha rimediato soli 3"4 di distanza. Quarta piazza per lo specialista dell'evento Marco Bonanomi che, navigato da Gigi Pirollo, ha preceduto gli altri due alfieri Hyundai Breen e Andreas Mikkelsen. Chiudono la top ten i rallysti Alessandro Re, Andrea Mabellini e Alessandro Bosca, separati dal pistaiolo Matteo Beretta, ottavo su Skoda Fabia. Positivo anche il debutto di Raffaele Marciello, dodicesimo assoluto alla prima apparizione su una Citroen C3 R5 nell'iconica livrea ufficiale della casa francese nel periodo d'oro 2003-2006.

Crugnola ha poi dominato anche il Master Show, piegando la resistenza di Luca Rossetti, che ha riscattato un rally sfortunato raggiungendo la finale nel testa a testa conclusivo. Sconfitti al penultimo turno Marco Bonanomi e Piero Longhi, anche lui in cerca di risarcimento dalla fortuna. Parallelamente al Master Show, Hyundai ha organizzato uno scontro fratricida tra i propri piloti. A spuntarla è stato Dani Sordo, che ha battuto Thierry Neuville nella sfida decisiva.

Domenica 8 dicembre 2019, classifica finale

1 - Crugnola/Bergonzi (VW Polo) - 1h25'04"2
2 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20) - 11"5
3 - Nucita/Nicastri (Hyundai i20) - 14"9
4 - Bonanomi/Pirollo (Skoda Fabia) - 18"3
5 - Breen/Wydaeghe (Hyundai i20) - 25"1
6 - Mikkelsen/Jager (Hyundai i20) - 28"9
7 - Re/Florean (VW Polo) - 42"3
8 - Beretta/Carrara (Skoda Fabia) - 43"3
9 - Mabellini/Lenzi (Hyundai i20) - 58"0
10 - Bosca/Chiesa (Ford Fiesta) - 1'18"8