Michele Montesano
Il Rally di Svezia è saldamente nelle mani degli alfieri Toyota. Sulle nevi scandinave le Yaris Rally1 sono le protagoniste assolute del WRC. Quando mancano solamente tre speciali al traguardo, resta solamente da sciogliere il nodo su quale sarà l’equipaggio che riuscirà a vincere il secondo appuntamento del Mondiale Rally. Anche se le posizioni di vertice non sono cambiate, i distacchi sono ancora minimi. Elfyn Evans comanda i giochi seguito, a stretto giro, da Takamoto Katsuta e Sami Pajari.
Ripreso il comando delle operazioni già nel corso della mattinata, Evans ha provato a consolidare il margine su Katsuta nel corso della ripetizione pomeridiana. Il gallese ha quindi siglato lo scratch nel secondo passaggio della speciale di Sarsjöliden, ma Katsuta ha venduto cara la pelle. Risolti i problemi di trazione che hanno attanagliato la sua Yaris Rally1, il nipponico è tornato a imprimere un buon ritmo sulle speciali svedesi. Al termine della tappa Katsuta ha quindi accorciato il distacco su Evans ma non a sufficienza. Ora tra i due piloti Toyota c’è un divario di 13”3.
Approfittando della lotta dinnanzi a lui, Pajari ha finalmente spiccato il volo. Il finlandese ha infatti stampato il riferimento dapprima nella ripetizione di Vännäs per poi ripetersi anche nel secondo passaggio di Kolksele. Così facendo, oltre a chiudere la giornata a 12”1 da Katsuta, Pajari è riuscito a gestire anche il recupero di Oliver Solberg. Quest’ultimo, dopo gli errori commessi nella tappa del venerdì, quest’oggi è stato bravo a recuperare terreno salendo al quarto posto in graduatoria generale.
Nessuna novità alle spalle delle Toyota Yaris. Esapekka Lappi, quinto al termine della giornata, si è confermato il primo degli inseguitori. A oltre un minuto dalla vetta, il finnico della Hyundai è seguito a ruota dal compagno di squadra Adrien Fourmaux. Il francese ha approfittato del parco assistenza di metà giornata per modificare l’assetto della sua i20N Rally1 riuscendo, seppur di poco, ad accorciare il distacco su Lappi.
Più attardato Thierry Neuville. Il belga si è consolato siglando lo scratch della prova spettacolo di Umeå Sprint. Considerando il settimo posto in classifica generale, Neuville punterà a guadagnare punti nel Super Sunday e nella Power Stage di domani. A seguire le Ford Puma Rally1 di Jon Armstrong e Joshua McErlean. Mentre Mārtinš Sesks e Lorenzo Bertelli, entrambi costretti ad aprire le prove odierne, hanno cercato di recuperare terreno.
Non solo l’assoluta, Toyota sta dominando anche nel WRC2. A dettare il ritmo è sempre Roope Korhonen. Decimo assoluto, il finlandese ha ora un margine di 16”6 sul connazionale Teemu Suninen. Invariata la top-5 di classe, con l’alfiere Skoda Lauri Joona, sul terzo gradino del podio, che precede le Yaris Rally2 di Tuukka Kauppinen e Taylor Gill.
Sabato 14 febbraio 2026, classifica dopo la SS15 (top 15)
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h05'14"6
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"3
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 25"4
4 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 58"4
5 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'09"5
6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'17"7
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'10"0
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'24"8
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 4'48"8
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 8'24"1
11 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 8'40"7
12 - Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS Rally2) - Joona - 9'11"9
13 - Kauppinen-Luhtinen (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 9'33"5
14 - Gill-Brkic (Toyota GR Yaris Rally2) - Gill - 10'33"4
15 - Reiersen-Gustavsson (Skoda Fabia RS Rally2) - Reiersen - 11'16"3