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2 Lug [20:16]

SAN MARINO – 1° giorno
Dopo Basso solo polvere

Sant’Angelo in Vado – La legge dei grandi numeri prima o poi darà loro una mano. Il popolo dei rally lo spera, ma nel frattempo incassa con rassegnazione le decisioni più assurde imposte dall’autorità costituita. Anche quella di far partire tutti a intervallo di un minuto e, quindi, costringere tutti quelli scesi dalla pedana dietro a Giandomenico Basso a vagare nella polvere. Con tanti saluti ala regolarità della gara e, soprattutto, alla sicurezza.

Intanto, fra gli inquilini della stanza dei bottoni è iniziato lo scaricabarile e, per ora, il cerino acceso pase essere nelle mani del commissario sportivo della Repubblica Céca, indicato come il responsabile principale della mancata decisione di raddoppiare l’intervallo fra un’auto e l’altra. Tanto, lui non capisce l’italiano... E comunque anche il dirigente dell’est dev’essersi ravveduto visto che nel bis di Sestino i due minuti invocati sono stati concessi. Meglio tardi che mai.

Non bastasse, anche i cronometristi ci hanno messo del loro divulgando una serie di tempi assurdi: nel Bel Paese, ormai gira così... Ristabilito un certo ordine logico, i tabulati dicono che a menare le danze è Basso. Aspettando il giorno che verrà, quello in cui nessuno potrà più giocare a nascondino.

g. r.

La classifica dopo il 1. giorno


1. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) in 32'51"2
2. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) a 5"1
3. Chentre-Pogliano (Peugeot 207 S2000) a 7"7
4. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207 S2000) a 8"2
5. Longhi-Baggio (Peugeot 207 S2000) a 8"5
6. Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000) a 27"0
7. Ceccoli-Mirabella (Peugeot 207 S2000) a 28"6
8. Kopecky-Stary (Skoda Fabia S2000) a 32"5
9. Scandola-D’Amore (Ford Fiesta S2000) a 33"3
10. Colombini-Ercolani (Peugeot 207 S2000) a 36"9