GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
10 Set [17:30]

Silk Way Rally: Sainz si avvicina...

Passa un giorno passa l’altro e la fine del raid sulla via della seta si avvicina. Anche Carlos Sainz si avvicina alla vetta: Re Leone scarica la rabbia accomulata ieri con un paio di divagazioni nella steppa sulla maxi-prova in programma e non ce n’è per nessuno. Neppure per Nasser Al-Attiyah che strada facendo lascia al compagno-rivale – e chissà se più compagno o più rivale – tre minuti e qualcosa. La musica comunque non cambia e, nella provvisoria, il qatariano conserva la leadership con poco meno di tre minuti sullo spagnolo. Dietro, come da copione, gli altri due della panzerdivision. Ma sempre meno vicini, se non proprio lontani: Mark Miller viaggia con quasi un quarto d’ora di ritardo e Ginier De Villiers con diciassette minuti. Mai dire ormai, va bene, ma per lo statunitense e il sudafricano le speranze di vincere si riducono ogni giorno di più.
Crescono, invece, le ambizioni di Kabirov fra i “carristi”. Il leader ha lasciato Chagin, ormai fuori classifica, andare a palla e s’è preso mezz’ora. Ma il suo primato resta solidissimo: ora, a seguire il pilota del Kamaz c’è De Rooy con l’Iveco. A trentacinque minuti.

g.r.