GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

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gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

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Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

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formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
Le conferme di Red Bull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

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F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

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9 Set [17:43]

Silk Way Rally: Sainz si perde e Al-Attiyah allunga

“Ho forato di nuovo, ma non ho avuto grandi problemi a recuperare il tempo perso...”. Nasser Al-Attiyah (nella foto), arriva a Jamoez e i numeri lo confortano assai: ha lasciato una manciata di secondi a Giniel De Villiers, il qatariano, ma ha allargato il fossetto che all’alba lo separava da Carlos Sainz. E non di poco: lo spagnolo è sempre secondo, ma ora è a più di 6’. A bagno maria fra il compagno di squadra che lo precede e i due – nell’ordine Mark Millers e De Villiers – che lo seguono e forse inseguono. Re Leone non è felice e lo dice: “Ci siamo persi un paio di volte...”, sbuffa al campo base.

Non s’è perso, invece, il russo Kabirov. Ha maneggiato l’imponente Kamaz come se fosse un’auto e, quinto assoluto nell’ultima frazione kazaka, non troppo lontano dai quattro dell’armata Volkswagen, s’è issato sull’attico della classifica generale degli autocarri. Da dove ha quasi bisogno del cannocchiale per vedere il meno lontano dei suoi avversari, il belga De Rooy con l’Iveco, infatti, è a quasi mezz’ora. La maratona continua: domani protagonisti e comprimari entrano in Turkmenistan dove li aspetta un tratto selettivo da 514 chilometri. Non proprio una passeggiata.

ran.