formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
13 Feb [12:41]

Svezia - Dopo PS 12
Ora Paddon spaventa Ogier

b>Marco Minghetti

“A essere onesti, sono molto contento della mia prova, ma credo perderò molto tempo rispetto a chi m segue dietro, soprattutto Hayden che parte lontano da me…”. Campione anche nel saper interpretare la gara, Sébastien Ogier centra perfettamente la situazione e, se partire per primo sulla strada non lo aveva troppo penalizzato nel primo impegno, nella prova speciale di Vargasen segna l’undicesimo tempo assoluto e vede assottigliarsi notevolmente il suo vantaggio sulla Hyundai di Paddon.

Ed proprio sul tratto diventato famoso per via del salto “Colin Crest” che il pilota della Hyundai, pur facendo segnare il terzo tempo alle spalle degli scatenati Ltvala e Meeke, fa capire al mondo intero di che pasta è fatto. “Sappiamo bene che partendo indietro abbiamo un vantaggio” dice il neozelandese - “e noi cerchiamo di approfittarcene. In realtà il nostro obiettivo non è tanto di superare Ogier, ma piuttosto quello di costruire un bel vantaggio su chi è alle nostre spalle”.

In realtà, con pochi chilometri a disposizione nella giornata di domenica, visto che gli organizzatori hanno già annunciato che si correrà soltanto la prova speciale valida per la Power Stage, Paddon potrebbe approfittare del vantaggio odierno per dare scacco al campione del mondo che, dal canto suo, dovrà cercare gestire un vantaggio sceso ben sotto al limite di guardia.

La classifica dopo la PS 12

1. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) - 1.26’28”5
2. Paddon-Kennard (Hyundai i20 Wrc) + 8”8
3. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 28”1
4. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) + 38”1
5. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) + 57”9
6. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 1’40”5
7. H.Solberg-Minor (Ford Fiesta RS Wrc) + 1’43”5
8. Breen-Martin (Citroen DS3 Wrc) + 1’50”4
9. Evans-Parry (Ford Fiesta R5) + 3’36”8
10. Suninen-Markkula (Skoda Fabia R5) + 4’05”6