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2 Feb [15:13]

Swedish Rally shakedown
Carlsson al top

Cielo grigio, invernale. Ma le temperature nel Varmland restano un po' sopra le medie stagionali. E la neve scesa l'altra settimana rischia di sciogliesi e trasformare le speciali dello Swedish Rally in sterminati pantani. Un'eventualità comunque esclusa dai meteorologi che annunciano per il fine settimane giornate decisamente fredde con punte sotto lo zero a due cifre. “Spero che abbiano ragione”, informa Sébastien Loeb al termine dello shakedown che si è svolto il giovedì mattina nei pressi di Roda.
Spiega poi l'alsaziano: “Per ora il manto di neve e ghiaccio sulla carreggiata è sufficientemente spesso da lasciar pensare a un rally finalmente invernale e quindi divertente per gli appassionati e per noi”. Unica controindicazione incontrata da lui e dagli altri attesi protagonisti della seconda manche iridata nelle ricognizioni, la scarsissima consistenza dei muretti di neve che quasi ovunque delimitano la strada: “Per via del clima - spiega SuperSeb - non è possibile usarli come sponde, basta sfiorarli e si sgretolano con il rischio di imprigionare l'auto”.

ran.

Questi i migliori tempi dello Shakedown

1. Carlsson-Holmstrand (Mitsubishi Lancer WR05) 1'56"7
2. Stohl-Minor (Peugeot 307 WRC) 1'56"8
3. Hirvonen-Lehtinen (Ford Focus WRC 06) 1'56"9
4. Loeb-Elena (Citroen Xsara WRC) 1'57"6
5. Solberg-Menkerud (Peugeot 307 WRC) 1'57"8
6. Galli-Bernacchini (Mitsubishi Lancer WR05) 1'58"0
7. Solberg-Mills (Subaru Impreza WRC) 1'58"1
8. Schie-Bergsten (Ford Focus WRC) 1'58"1
9. Atkinson-MacNeall (Subaru Impreza WRC) 1'58"9
10. Tuohino-Pietilainen (Citroen Xsara WRC) 1'59"0
11. Gronholm-Rautiainen (Ford Focus WRC 06) 1'59"1