formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
25 Nov [17:53]

Tour European Rally
Bertelli sul podio più alto al Tuscan

Il Tuscan Rewind, ultimo atto della serie internazionale Tour European Rally, è stato vinto dal toscano Lorenzo Bertelli in coppia con il veneto Simone Scattolin, su una Ford Fiesta WRC.
Il verdetto è arrivato nel primo pomeriggio odierno, al termine di una due giorni di sfide, punteggiati da tredici prove speciali, ricavate su un percorso carico di storia sportiva.

Bertelli ha preceduto, sotto la bandiera a scacchi, il ceco Jaroslav Orsak, in coppia con Smeidler (Ford Fiesta R5), mentre terzo è arrivato il già vincitore di quattro edizioni della gara, il trentino Alessandro Taddei (Skoda Fabia R5), affiancato da Gaspari. 
E’ stata una gara grintosa, quella di Bertelli, che a Montalcino ha firmato quella che è stata la sua prima vittoria assoluta in carriera dopo diversi anni di notevoli prestazioni nel circuito iridato di rally.

Incappato in un “testacoda” in avvio di gara, costato circa 20”, e scivolato in decima posizione, per tutta la prima tappa Bertelli ha saputo risalire la china mantenendo lucidità e sfoderando grinta, sfruttando al meglio la sua Ford Fiesta WRC, riuscendo a passare al comando proprio con la “piesse” di chiusura ieri sera,  corsa con l’oscurità. Oggi ha poi allungato con decisione raccogliendo appunto il suo primo alloro assoluto.

La seconda posizione finale è stata per Orsak, il quale ha vivacizzato non poco l’intero arco della gara con prestazioni di alto livello, prestazione valorizzata dall’aver saputo anche tener testa allo specialista Taddei, “bronzo” finale dopo aver disputato tre quarti della prima tappa al comando.  Taddei, infatti, dopo aver cercato l’allungo iniziale ha poi perso progressivamente terreno cedendo prima lo scettro a Bertelli e lasciando poi anche strada a Orsak, causa il poco feeling con le speciali montalcinesi.

Gara di livello anche per l’argentino Juan Carlos Alonso (Skoda Fabia R5), arrivato nel finale ad occupare il quarto posto, ereditato dal veronese Vanio Pasquali, alla guida anche lui di una Skoda Fabia R5 ed affiancato da Grassi. Tornato alle gare dopo un anno esatto dall’ultimo Tuscan Rewind,  il pilota scaligero ha finito quindi quinto, rallentato nella penultima prova da una “toccata” posteriore con conseguente danno ad una ruota e 30” persi, quelli che hanno appunto favorito Alonso.  Pasquali, comunque ha corso ad alto livello, sapendo ben interpretare le “speciali” senesi, capaci di ispirarlo al meglio.

Prestazione di spessore per il locale Valter Pierangioli. Navigato dalla fiorentina Barbara Neri, a bordo di una Mitsubishi Lancer Evo IX Gruppo R, il driver di Montalcino, pur con continue difficoltà all’assetto, ha sfruttato alla perfezione l’occasione di ben figurare davanti al pubblico amico oltre che la sua perizia sulle strade bianche siglando sempre riscontri cronometrici di vertice, contro vetture di categoria superiore.

Al di sotto delle aspettative la prestazione dell’altro trentino Luciano Cobbe (finito settimo con la Ford Focus WRC), mai entrato nella lotta di vertice, condizionato a suo dire dall’incidente sofferto la settimana scorsa al “Balcone delle Marche” ed anche limitato dalla rottura di un semiasse ad inizio seconda tappa.
Spettacolari anche le vetture  a due ruote motrici, tra le quali ha svettato con ampio merito il giovane bresciano Jacopo Trevisani, con una Peugeot 208, finito anche undicesimo assoluto.