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18 Set [18:43]

Turchia, 1° giorno
Loeb primo, scoppia la polemica

Mattia Tremolada - XPB Images

Classifica cortissima al termine delle prime due prove speciali del Rally di Turchia. A spuntarla è stato Sebastien Loeb, che torna al vertice di una prova del mondiale dopo aver conquistato l'ultimo successo in Spagna nel 2018. Nella prima speciale (Içmeler di 13,90 km) a trarre vantaggio dalla posizione di partenza sono stati i piloti Hyundai, con Thierry Neuville che si è portato al comando davanti a Loeb e Ott Tanak. Nella Gökçe di 11,32 km, però, quasi tutti hanno lamentato grandi problemi di visibilità, con l'apri pista Sebastien Ogier che ha infatti fatto segnare il miglior riferimento, sfruttando le difficoltà dei propri avversari, rallentati nella polvere.

Tanak e Neuville hanno avuto parole dure nei confronti della FIA, "parlano tanto di sicurezza - ha detto l'estone - e poi ci troviamo a correre in queste situazioni", mentre il belga ha usato un linguaggio più colorito "è sempre la solita m****, ogni anno abbiamo questo problema e ne parliamo con l'organizzatore, ma nessuno vuole ascoltare". Neuville conserva la seconda piazza, un decimo davanti ad Ogier, mentre il campione del mondo in carica è scivolato in settima posizione, alle spalle di Elfyn Evans, Kalle Rovanpera e Teemu Suninen. Esapekka Lappi, Gus Greensmith e Pierre-Louis Loubet chiudono la top-10.

La classifica al termine della prima giornata

1 - Loeb/Elena (Hyundai i20 WRC) - 18'50"9
2 - Neuville/Gilsoul (Hyundai i20 WRC) - 1"2
3 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 1"3
4 - Evans/Scott (Toyota Yaris WRC) - 2"1
5 - Rovanpera/Halttunen (Toyota Yaris WRC) - 2"7
6 - Suninen/Lehtinen (Ford Fiesta WRC) - 4"2
7 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 4"8
8 - Lappi/Ferm (Ford Fiesta WRC) - 6"6
9 - Greensmith/Edmondson (Ford Fiesta WRC) - 16"1
10 - Loubet/Landais (Hyundai i20 WRC) - 28"5