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10 Set [16:38]

Battuto al Rally di Estonia,
Ogier punta già sulla Turchia

Jacopo Rubino

I titoli si possono vincere anche così, giocando a volte in difesa: Sebastien Ogier in Estonia si è dovuto accontentare del terzo posto, dietro alle Hyundai del padrone di casa Ott Tanak e di Craig Breen. Soddisfatto ma non del tutto, il francese conta nel prossimo round in Turchia di capire meglio quali sono gli equilibri fra le vetture del WRC su sterato. "Sono impaziente di vedere i nostri passi avanti", ha affermato fiducioso il portacolori della Toyota.

A parere del sei volte iridato, la doppietta Hyundai è stata propiziata anche dall'ordine di partenza più favorevole, che ha permesso a Tanak e Breen di avere un fondo più pulito e scorrevole. "Questo potrebbe aver accentuato i distacchi", è l'idea di Ogier. Si attende quindi una controverifica.

Quanto all'Estonia, il transalpino ha ammesso: "Sicuramente c'è un po' delusione, sappiamo che avremmo potuto fare meglio, C'era del potenziale che non siamo riusciti a sfruttare. Vincere sarebbe stato difficile, ma magaru potevano essere più vicini, o almeno secondi. Mi sarebbe piaciuto anche ottenere di più nella Power Stage, ma era la speciale più accidentata di tutte. Mi sono reso conto che era troppo rischioso e ho preferito assicurarmi il podio".

Ma per Ogier "finire sul podio è stato buono per il campionato", avendo mantenuto la leadership con 79 lunghezze, contro le 70 del compagno Elfyn Evans (quarto alle sue spalle) e alle 66 dell'iridato in carica Tanak. Cercherà quindi di tornare al top in Turchia, dove peraltro ha trionfato nel 2019, quando era ancora alfiere Citroen.