World Endurance

San Paolo - Gara
BMW mette la seconda, Corvette in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo la doppietta di Spa e la battuta d’arresto di Le Mans, BMW ha conquistato il secondo suc...

Leggi »
World Endurance

San Paolo - Qualifica
Prima fila Cadillac, Aston Martin in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Archiviata la 24 Ore di Le Mans, il FIA WEC si è recato in Brasile per inziare la seconda part...

Leggi »
formula 1

Nel 2027 saranno 10 le gare Sprint
Attenti, gli sport non vanno stravolti

Massimo Costa - XPB ImagesSaranno ben dieci le gare Sprint in calendario nel Mondiale Formula 1 del 2027. Ancora non è stato...

Leggi »
formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
10 Set [16:38]

Battuto al Rally di Estonia,
Ogier punta già sulla Turchia

Jacopo Rubino

I titoli si possono vincere anche così, giocando a volte in difesa: Sebastien Ogier in Estonia si è dovuto accontentare del terzo posto, dietro alle Hyundai del padrone di casa Ott Tanak e di Craig Breen. Soddisfatto ma non del tutto, il francese conta nel prossimo round in Turchia di capire meglio quali sono gli equilibri fra le vetture del WRC su sterato. "Sono impaziente di vedere i nostri passi avanti", ha affermato fiducioso il portacolori della Toyota.

A parere del sei volte iridato, la doppietta Hyundai è stata propiziata anche dall'ordine di partenza più favorevole, che ha permesso a Tanak e Breen di avere un fondo più pulito e scorrevole. "Questo potrebbe aver accentuato i distacchi", è l'idea di Ogier. Si attende quindi una controverifica.

Quanto all'Estonia, il transalpino ha ammesso: "Sicuramente c'è un po' delusione, sappiamo che avremmo potuto fare meglio, C'era del potenziale che non siamo riusciti a sfruttare. Vincere sarebbe stato difficile, ma magaru potevano essere più vicini, o almeno secondi. Mi sarebbe piaciuto anche ottenere di più nella Power Stage, ma era la speciale più accidentata di tutte. Mi sono reso conto che era troppo rischioso e ho preferito assicurarmi il podio".

Ma per Ogier "finire sul podio è stato buono per il campionato", avendo mantenuto la leadership con 79 lunghezze, contro le 70 del compagno Elfyn Evans (quarto alle sue spalle) e alle 66 dell'iridato in carica Tanak. Cercherà quindi di tornare al top in Turchia, dove peraltro ha trionfato nel 2019, quando era ancora alfiere Citroen.