F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
10 Set [16:38]

Battuto al Rally di Estonia,
Ogier punta già sulla Turchia

Jacopo Rubino

I titoli si possono vincere anche così, giocando a volte in difesa: Sebastien Ogier in Estonia si è dovuto accontentare del terzo posto, dietro alle Hyundai del padrone di casa Ott Tanak e di Craig Breen. Soddisfatto ma non del tutto, il francese conta nel prossimo round in Turchia di capire meglio quali sono gli equilibri fra le vetture del WRC su sterato. "Sono impaziente di vedere i nostri passi avanti", ha affermato fiducioso il portacolori della Toyota.

A parere del sei volte iridato, la doppietta Hyundai è stata propiziata anche dall'ordine di partenza più favorevole, che ha permesso a Tanak e Breen di avere un fondo più pulito e scorrevole. "Questo potrebbe aver accentuato i distacchi", è l'idea di Ogier. Si attende quindi una controverifica.

Quanto all'Estonia, il transalpino ha ammesso: "Sicuramente c'è un po' delusione, sappiamo che avremmo potuto fare meglio, C'era del potenziale che non siamo riusciti a sfruttare. Vincere sarebbe stato difficile, ma magaru potevano essere più vicini, o almeno secondi. Mi sarebbe piaciuto anche ottenere di più nella Power Stage, ma era la speciale più accidentata di tutte. Mi sono reso conto che era troppo rischioso e ho preferito assicurarmi il podio".

Ma per Ogier "finire sul podio è stato buono per il campionato", avendo mantenuto la leadership con 79 lunghezze, contro le 70 del compagno Elfyn Evans (quarto alle sue spalle) e alle 66 dell'iridato in carica Tanak. Cercherà quindi di tornare al top in Turchia, dove peraltro ha trionfato nel 2019, quando era ancora alfiere Citroen.