gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – Finale
Neuville spezza il dominio Toyota

Michele Montesano Thierry Neuville è tornato finalmente al successo regalando alla Hyundai la prima vittoria della stagione ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Imola – Gara 2
Bis di Rytter-Fraboni sotto la pioggia

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Sole o pioggia, Silas Rytter e Patrick Fraboni sono stati i veri mattatori della...

Leggi »
10 Set [16:38]

Battuto al Rally di Estonia,
Ogier punta già sulla Turchia

Jacopo Rubino

I titoli si possono vincere anche così, giocando a volte in difesa: Sebastien Ogier in Estonia si è dovuto accontentare del terzo posto, dietro alle Hyundai del padrone di casa Ott Tanak e di Craig Breen. Soddisfatto ma non del tutto, il francese conta nel prossimo round in Turchia di capire meglio quali sono gli equilibri fra le vetture del WRC su sterato. "Sono impaziente di vedere i nostri passi avanti", ha affermato fiducioso il portacolori della Toyota.

A parere del sei volte iridato, la doppietta Hyundai è stata propiziata anche dall'ordine di partenza più favorevole, che ha permesso a Tanak e Breen di avere un fondo più pulito e scorrevole. "Questo potrebbe aver accentuato i distacchi", è l'idea di Ogier. Si attende quindi una controverifica.

Quanto all'Estonia, il transalpino ha ammesso: "Sicuramente c'è un po' delusione, sappiamo che avremmo potuto fare meglio, C'era del potenziale che non siamo riusciti a sfruttare. Vincere sarebbe stato difficile, ma magaru potevano essere più vicini, o almeno secondi. Mi sarebbe piaciuto anche ottenere di più nella Power Stage, ma era la speciale più accidentata di tutte. Mi sono reso conto che era troppo rischioso e ho preferito assicurarmi il podio".

Ma per Ogier "finire sul podio è stato buono per il campionato", avendo mantenuto la leadership con 79 lunghezze, contro le 70 del compagno Elfyn Evans (quarto alle sue spalle) e alle 66 dell'iridato in carica Tanak. Cercherà quindi di tornare al top in Turchia, dove peraltro ha trionfato nel 2019, quando era ancora alfiere Citroen.