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15 Gen [11:58]

Dakar - 10° tappa
Sainz scappa, Alonso capotta

Jacopo Rubino

Grande zampata di Carlos Sainz nella decima tappa della Dakar 2020, forse decisiva per la vittoria finale: lo spagnolo della Mini, che ieri aveva visto la sua leadership seriamente in pericolo, è stato il più veloce di giornata e ha distanziato in modo significativo i diretti rivali Nasser Al-Attiyah e Stephane Peterhansel, entrambi alle prese con problemi di navigazione nel deserto. Il qatariota ha perso quasi 18 minuti, chiudendo appena 17esimo di giornata, il francese quasi 12, e nella generale sono ora divisi da appena 16 secondi. Con Sainz che prende però il largo a +18'.

La prova odierna, da Haradh a Shubaytah di 534 chilometri, era la prima nel temuto formato "marathon" che vieta qualsiasi assistenza esterna ai concorrenti. È stata però interrotta in anticipo dagli organizzatori a causa del vento sempre più forte, con l'ordine d'arrivo fissato al checkpoint del km 223. Il resto dell'itinerario viene così completato in trasferimento.

Giornata difficile anche per Fernando Alonso, nelle fasi iniziali protagonista di un doppio capottamento su una duna. La Toyota dell'ex F1 è ricaduta sulle quattro ruote, ma con inevitabili danni: ad esempio al parabrezza, andato in frantumi, tanto che Alonso ha dovuto continuare senza. Un grosso problema, considerata la sabbia, e nel complesso questo incidente gli è costato un ritardo di oltre un'ora. Sembrano spegnersi in modo definitivo le speranze di chiudere la prima Dakar della carriera in top 10: adesso l'asturiano è 14esimo.

Sorride invece Jakub Przygonski, ottimo secondo con la Mini a quattro ruote motrici, che paga però qualche peripezia avuta nelle giornate precedenti. Il polacco dello squadrone X-Raid ha messo dietro Giniel De Villiers e il privato Pierre Lachaume, al via con la vecchia Peugeot 2008 DKR gestita da PH Sport. È proprio lui ad entrare oggi nei primi dieci della generale, in vantaggio di 1h06' su Alonso. A seguire, molto vicini, Yazeed Al Rajhi, Bernhard Ten Brinke, Erik Van Loon e Orlando Terranova, nono il cinese Wei Han che può a sua volta rientrare in top 10 con il buggy Geely.

Altri crash sono stati quelli di di Roman Starikovich, infortunato alla schiena insieme al navigatore Bert Heskes e così fermato dallo staff medico, e di Jerome Renaud al km 126. Nani Roma, che stava risalendo il gruppo con il suo Borgward, ha avuto guai alla trasmissione dopo un centinaio di chilometri della partenza.

La classifica auto della 10° tappa (top 10)

1 - Sainz/Cruz (Mini) - X-Raid - 2h03'43
2 - Przygonski/Gottschalk (Mini) - X-Raid - 3'05
3 - De Villiers/Bravo (Toyota) - Gazoo - 4'26
4 - Lachaume/Polato (Peugeot) - PH Sport - 6'10
5 - Al Rajhi/Zhiltsov (Toyota) - Overdrive - 6'30
6 - Ten Brinke/Colsoul (Toyota) - Gazoo - 6'40
7 - Van Loon/Delaunay (Toyota) - Overdrive - 7'49
8 - Terranova/Graue (Mini) - X-Raid -7'58
9 - Han/Liao (Hanwei) - Geely - 8'26
10 - Peterhansel/Fiuza (Mini) - X-Raid - 11'48

La classifica auto generale (top 10)

1 - Sainz/Cruz (Mini) - X-Raid - 37h15'37
2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - Gazoo - 18'10
3 - Peterhansel/Fiuza (Mini) - X-Raid - 18'26
4 - Al Rajhi/Zhiltsov (Toyota) - Overdrive - 40'46
5 - Terranova/Graue (Mini) - X-Raid - 57'39
6 - De Villiers/Bravo (Toyota) - Gazoo - 1h02'23
7 - Ten Brinke/Colsoul (Toyota) - Gazoo - 1h15'39
8 - Serradori/Lurquin (Century) - SRT - 1h37'21
9 - Seaidan/Alexy (Mini) - Race World - 2h49'28
10 - Lachaume/Polato (Peugeot) - PH Sport - 3h28'16