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Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

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formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

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formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

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formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

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FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

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formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

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14 Dic [20:10]

Anteprima 2015
Evoluzione sì, rivoluzione no

Jarmo Mahonen non chiude definitivamente le porte del mondiale alle auto ibride, ma fa sapere che i tempi non sono ancora maturi per un cambiamento tecnico tanto radicale. “Il regolamento che entrerà in vigore nel 2017 sarà un'evoluzione di quello attuale”, ha annunciato il finlandese in un'intervista ad Autosport. Escludendo che la Toyota abbia messo proprio l'adozione dei motori ibridi come condizione irrinunciabile per tornare ad essere protagonista nella serie iridata. Di certo le norme non saranno fissate prima della fine dell'anno come aveva auspicato il portoghese Barbosa: le discussioni fra le parti interessate continuano e a decidere sarà il consiglio mondiale di marzo. Se nel frattempo i federali avranno trovato un compromesso capace di non scontentare i costruttori che già ci sono e quelli che potrebbero arrivare. E sempre a marzo dovrebbe concludersi il braccio di ferro fra i dirigenti Fia e Jost Capito, il boss della Volkswagen Motorsport che da tempo di batte per imporre l'idea che la classifica finale di rally iridati sia scritta dall'esito dei duelli nell'ultima prova speciale.

l. w.