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Pajari fora, Neuville sale in vetta

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11 Lug [15:09]

Basso soddisfatto dei punti raccolti in Russia, Alen pensa già al Finland...

VYBORG – Un altro bronzo per Giandomenico Basso (nella foto con Dotta), il secondo della stagione, e per Anton Alen un settimo alle spalle di Guy Wilks e Franz Wittman e del trasparente Patrik Flodin che in chiave Irc vale tre punti. E’ un brodino non privo di nutrimento, quello che lo Scorpione s’è servito in Carelia. Un sostanzioso consummé, insomma. Al quale gli uomini dell’Abarth si augurano facciano seguito portate ancor più corpose. Per dire, un primo ben guarnito già nel prossimo appuntamento stagionale della serie alternativa. Pensano all’asfalto di Madeira dove, da sempre, Basso ha dimostrato di avere una marcia in più di tutti gli altri.

Anche Giando pensa alla sfida che verrà sui saliscendi della Perla dell’Atlantico. Ma per ora preferisce parlare di quella appena archiviata sugli sterrati russi: “Un podio – dice a bocce ferme – è sempre un podio e questo ha un gusto particolare perché ottenuto alla fine di una lunga e difficile, una di quelle dove è davvero facile commettere un errore e pagarlo carissimo”. Le due gomme tagliuzzate – una nella prima e una nella seconda frazione – lo hanno spinto più lontano dai due della Skoda, ma ammette senza problemi che non hanno influito sul risultato finale. Poi ringrazia i ragazzi della squadra: “Strada facendo abbiamo avuto un problema con la temperatura dell’acqua e sono stati al solito bravissimi a risolverlo”.

Anche Alen Junior, a cose fatte,, riesce ad abbozzare un sorriso. Nell’ultima tappa ha risalito un paio di posizioni nella generale e, soprattutto, ha mostrato di saper sempre come si fa a maneggiare bene un’auto da corsa. E’ stato protagonista. E’ riuscito – ed è stato l’unico a farlo – a impedire a Juho Hanninen di firmare tutti i tratti cronometrati in programma. “Peccato – fa notare – che nell’ultima piesse mi sia girato e che, nel finale, la sospensione abbia dato segni di cedimento. Se tutto fosse andato come avevo sperato, avrei provato a vincerla”. Guarda avanti, il ragazzo finlandese. Pensa al Rally di Finlandia e riconosce che questo è stato un ottimo allenamento in vista dell’impegno fra i suoi connazionali.

g.ran