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9 Ott [19:17]

Cipro - Finale
Per Lukyanuk un trionfo… d’oro

Marco Minghetti

Finisce davvero in bellezza la stagione di Alexey Lukyanuk che, dopo, una stagione piena di alti e di bassi (più i primi che i secondi…), centra da trionfatore assoluto il successo che certifica il suo ruolo di vicecampione europeo. Ma fa molto di più il russo, già con la gara in pugno dalla prima giornata, continua a spingere come un forsennato, e vince di gran carriera anche le tre prove speciali disputate la domenica, compresa la Golden Stage. E non è un dettaglio da poco, visto che l’assegno per il vincitore della speciale conclusiva è di ben 25.000 euro che, assommati ai 7000 che spettano al vincitore della gara, fanno la considerevole somma di 32000 euro. Una bel gruzzoletto che serviranno a coprire le spese del carrozziere messo a dura prova durante la stagione.

A parte gli scherzi, Lukyanuk si è dimostrato ancora una volta un pilota che non conosce mezze misure, prendere o lasciare.Sempre estremamente veloce, il moscovita ha però anche il vizietto di essere un pochettino falloso, e le uscite di strada di cui è stato protagonista nel 2016 hanno alla fine permesso al rivale Kajetanowicz di arrivare al titolo con una gara d’anticipo e di non presentarsi alla gara finale di Cipro. Alla fine per Lukyanuk sono ovviamente sorrisi e belel parole: “Sono davvero orgoglioso di quello che siamo riuscito a fare, e sono orgoglioso per il mio team e per i miei sponsor. La stagione non è stat sempre fortunata, ma abbiamo dimostrato di essere molto veloci su tutte le superfici affrontate. Certo abbiamo avuto dei problemi e fatto errori, ma non credo di avere colpe, perché a queste velocità bisogna prendere qualche rischio…”.

Alle spalle del dominatore assoluto della gara, è finito il giovane Marijan Griebel, in gara con la Skoda Fabia R5 di Motorsport Italia, premio per il vincitore del campionato ERC Junior. “È stato davvero bello, - ha poi commentato il pilota tedesco “e vorrei davvero ringraziare Eurosport che con questo premio mi ha permesso di gareggiare con questa vettura”. Terzo gradino del podio per Ralfs Sirmacis, finito a quasi tre minuti dal vincitore e autore di una gara stranamente opaca.

La classifica finale

1. Lukyanuk-Kapustin (Ford Fiesta R5) - 2.06’55”9
2. Griebel-Winklhofer (Skoda Fabia R5) + 2’12”2
3. Sirmacis-Simins (Skoda Fabia R5) + 2’56”0
4. Botka-Szeles (Citroen DS3 R5) + 6’20”2
5. Demosthenous-Laos (Mitsubishi Lancer Evo IX) + 7’13”2
6. “Chips-Chrysostomou (Mitsubishi Lancer Evo IX) + 9’13”1
7. Zenonos-Christofi (Mitsubishi Lancer Evo IX) + 9’23”4
8. Savva-Papandreou (Mitsubishi Lancer Evo IX) + 12’31”8
9. Posedias-“Erikson” (Mitsubishi Lancer Evo IX) + 14’23”3
10. Antoniou-Pieri (Mitsubishi Lancer Evo IX) + 15’25”6