formula 1

Alex Zanardi ci ha lasciato
L'uomo che non si arrendeva mai

Massimo CostaÈ morto Alex Zanardi. «E' con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zana...

Leggi »
formula 1

Miami - Qualifica
Antonelli, terza pole consecutiva!

Massimo Costa - XPB ImagesRibaltone McLaren? Ci chiedevamo dopo la doppietta ottenuta nella gara Sprint con Lando Norris e O...

Leggi »
formula 1

Miami - Gara Sprint
Norris-Piastri, doppietta McLaren

Massimo Costa - XPB ImagesRibaltone in Formula 1? La Mercedes, che aveva letteralmente dominato i primi tre Gran Premi stagi...

Leggi »
Eurocup-3

Le Castellet - Gara Sprint
El Feghali perfetto, rimonta Egozi

Davide Attanasio - FotocarVittoria, la prima in monoposto, per Christopher El Feghali (Drivex). Il classe 2009 libanese...

Leggi »
FIA Formula 2

Miami - Gara 1
Tsolov e van Hoepen, splendido duello

Carlo Luciani - XPB ImagesPromosso a pieni voti il debutto statunitense della Formula 2, che a Miami ha visto svolgersi una ...

Leggi »
Eurocup-3

Le Castellet - Gara 1
Al Azhari stalla, Egozi batte Lammers

Davide Attanasio - FotocarNon poteva lasciarsi sfuggire l'occasione, James Egozi. Alla prima dell'Eurocup-3 2026 (st...

Leggi »
25 Set [17:09]

Claudio Berro al Sanremo
per dimenticare il 1986

Si dice: nessuno è profeta in patria. A sentirselo ricordare, Claudio Berro sorride: “Spero proprio che questo Rallye Sanremo serva a smentire la massima”, ribatte il responsabile delle attività sportive dell’Abarth.
Ha un conto aperto con l’appuntamento sanremese, il bordigotto che dirige la rinata squadra torinese: “In effetti– conferma – ancora non ho digerito la pretestuosa esclusione che nell’86 impedì ad Andrea Zanussi di battersi per il primo posto: vuol dire che cercherò di farlo quest’anno, con l’aiuto dei nostri piloti”.
Il legame di Berro con il Rallye Sanremo è profondo: prima di essere direttore sportivo, è stato copilota e prima ancora era uno dei tanti ragazzi pronti a scarpinare sui monti dell’entroterra imperiese per godere dello spettacolo offerto dai piloti: “Bei tempi , quelli. Eravamo giovani e la Riviera dei Fiori era la capitale del rallismo italiano…”, sospira. Aggiunge: “Comunque, i Sanremo è tornato ai fasti del passato e i tanti che da giovedì a sabato si giocheranno la vittoria sono lì a dimostrarlo”.
Non ha dubbi, l’uomo che guiderà le operazioni della formazione dello Scorpione: “Ci apprestiamo a vivere una delle edizioni più belle del Sanremo, con tanti che partono per vincere”. Il successo dell’Intercontinental Rally Challenge non lo sorprende, quello del Rallye Sanremo neppure: “La gara – osserva –ha un percorso davvero unico, normale che tanti abbiamo scelto di essere al via. E non mi fiderei di quelli che sostengono di voler disputare una corsa tattica: sulle strade sanremesi, davanti a un pubblico che mi immagino numeroso, nessuno si tirerà indietro. A tutto vantaggio dello spettacolo che sarà di primissimo ordine”.
Di pronostici, nemmeno a parlarne: “E come si fa a prevedere chi starà davanti e chi dietro alla fine di un rally che fra l’altro ha in programma una prova come la “ronde” con i suoi quarantaquattro chilometri?”. In compenso, Berro accetta di dare voce alle sue speranze: “Mi piacerebbe festeggiare a Sanremo la conquista del titolo italiano da parte di Giandomenico Basso e al tempo stesso mettere in cascina fieno per la classifica piloti e quella costruttori della serie a respiro mondiale che ci vede protagonisti. In fondo, quando dividevo l’abitacolo della Talbot Lotus con Federico Ormezzano, proprio a Sanremo rastrellammo quei punti che alla fine della stagione permisero alla Casa di vincere il mondiale.”