GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo con Winward

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

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Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

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GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

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Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

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F4 French

Digione - Gara 3
Bouzar detta le regole

Massimo CostaSi prende tutto Guillaume Bouzar. I punti della vittoria, della pole, del giro più veloce: Lo ha fatto in gara ...

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GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 12ª ora
Verstappen al comando, ma che brividi

Michele Montesano Le prime dodici ore della 24 Ore del Nürburgring 2026 hanno già fatto vedere il vero volto dell’Infer...

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18 Mar [10:53]

Cunico "battezza" il tricolore al Ciocco

L'inossidabile Franco Cunico, in coppia con Gigi Pirollo ha "battezzato" l'apertura della prima gara del tricolore 2006 vincendo il prologo di 4 chilometri del Ciocco. Alle spalle del vicentino si sono piazzati Dallavilla, Andrea Aghini e Piero Longhi. Ma la vera sorpresa della prima prova speciale è stato Luca Rossetti che con la sua Peugeot 206 Super 1600, seguita ufficialmente da Peugeot Italia, ha realizzato il quinto tempo assoluto mettendo dietro molti dei favoriti della vigilia. L’atteso debutto delle due Fiat Grande Punto di Andrea Navarra e Paolo Andreucci si è concluso con i due che hanno realizzato il nono e il tredicesimo tempo. Per quanto riguarda il primo i soli 2” persi dalla Mitsubishi di Cunico non destano nessuna preoccupazione, mentre il ritardo di Paolo Andreucci è giustificato da qualche sbavatura di troppo.