IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
Eurocup-3

Monza - Gara 2
Egozi si prende tutto

Davide Attanasio - FotocarLa potremmo definire una classica corsa monzese, la seconda dell'Eurocup-3 al Tempio della Vel...

Leggi »
2 Gen [16:19]

Dakar - 1° tappa
Al-Attiyah vola, Audi ko

Mattia Tremolada

Nasser Al-Attiyah ha messo subito le cose in chiaro e, dopo aver svettato nel breve prologo di sabato, si è imposto anche nella prima vera tappa della Dakar 2022. Il pilota del Qatar è risultato imprendibile per tutti, dettando il passo fin dall’inizio, unendo un ritmo forsennato ad una navigazione perfetta. Tanti infatti sono stati i piloti che si sono persi, cedendo moltissimo tempo al portacolori di Toyota, che ha subito preso il largo nella classifica generale.

L’unico pilota a mantenere il suo ritmo è stato Sebastien Loeb, che nonostante abbia subito un paio di forature nella prima metà della tappa ad anello, scattata e terminata a Ha’il dopo 333 km di prova speciale, ha chiuso a solamente 12’ dal capoclassifica. Dispersi tutti gli altri big, con le Audi che dopo la bella prestazione di Carlos Sainz nel prologo sono andate incontro ad una vera e propria Caporetto.



Stephane Peterhansel ha infatti danneggiato la sospensione posteriore sinistra della sua Audi RS Q e-tron e ha dovuto aspettare il camion dell’assistenza prima di poterla riparare. È riuscito a ripartire ma si trova ormai a 5h30’ di ritardo da Al-Attiyah. Attorno al chilometro 250 si sono invece persi sia Sainz sia Mattias Ekstrom, velocissimo fino a quel momento. Il pilota svedese è riuscito a trovare la strada dopo circa 90 minuti, mentre Sainz ha perso 2 ore. Le speranze di vittoria delle nuove Audi elettriche si sono quindi infrante già nel corso della prima vera giornata di gara.

Nello stesso punto di Ekstrom e Sainz si sono persi anche Yazeed Al Rajhi, nono al traguardo, le Hunter di Orlando Terranova e Nani Roma, le velocissime Century di Mathieu Serradori e Brian Baragwanath e la Toyota di Bernard Ten Brinke. Nelle posizioni alte della classifica si sono così portati l’ex WRC Martin Prokop, su un pick-up Ford, Lucio Alvarez, Toyota, e Vladimir Vasilyev su una Mini 4x4 con carrozzeria BMW X5. Settimo l’ex vincitore Giniel de Villiers e decimo Cyril Depres con la vecchia Peugeot 3008 ufficiale schierata da PH Sport.

Domenica 2 gennaio 2022, 1° tappa (top 10)

1 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 3h19’57”
2 - Loeb/Lurquin (Hunter) - 12’07”
3 - Prokop/Chytka (Ford) - 21’21”
4 - Alvarez/Monleon (Toyota) - 26’31”
5 - Vasilyev/Uperenko (BMW) - 27’52”
6 - Hapern/Graue (Mini) - 28’16”
7 - De Villiers/Murphy (Toyota) - 32’43”
8 - Przygonski/Gottschalk (Mini) - 40’50”
9 - Al Rajhi/Orr (Toyota) - 42’53”
10 - Depres-Perry (Peugeot) - 48’21”

La classifica auto generale (top 10)

1 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 3h30’53”
2 - Loeb/Lurquin (Hunter) - 12’44”
3 - Prokop/Chytka (Ford) - 22’39”
4 - Alvarez/Monleon (Toyota) - 27’42”
5 - Vasilyev/Uperenko (BMW) - 28’58”
6 - Halpern/Graue (Mini) - 29’37”
7 - De Villiers/Murphy (Toyota) - 33’33”
8 - Przygonski/Gottschalk (Mini) - 41’51”
9 - Al Rajhi/Orr (Toyota) - 43’40”
10 - Depres-Perry (Peugeot) - 48’53”