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11 Nov [14:52]

GULLINO LASCIA L’ABARTH
Separazione consensuale

Vado, questa volta ho deciso che vado. Ma perché non me l´hai detto tu, di non poterne più. Nella voce di Nic Gullino non c’è la disperata amarezza che c’era in quella di Drupi. E neppure i vertici dell’Abarth paiono affranti per la fine di un rapporto inziato solo pochi anni fa. E’ una separazione consensuale, non un divorzio. L’addio s’è consumato senza particolari traumi e non avrà strasichi. Del resto, era nell’aria da un po’ di tempo. Almeno da quando il management del colosso torinese aveva stoppato il progetto che avrebbe dovuto riportare lo Scorpione nel mondiale rally. Senza più orizzonti iridati, Gullino aveva cominciato a prepararsi ad un’uscita di scena che la vittoria di Giandomenico Basso – il primo a crederci e il più tenace a battersi per ottenerla – nel Campionato d’Europa non è bastata a evitare.

La pochezza dei risultati negli altri campionati non ha aiutato a riaccendere la fiamma di una passione che si stava spegnendo: dopo quella – pesante nei modi e nei numeri e aggravata da scelte strategiche assai discutibili – subita nell’Intercontinental Rally Challenge, la sconfitta finale nell’italiano ha di fatto sancito il punto di non ritorno. La vita comunque continua. L’architetto cuneese metterà prima o poi la sua esperienza al servizio di altri, l’Abarth continuerà ad essere protagonista sui campi di gara oltre che sul mercato. Con la Punto Super2000, ma anche con la Cinquecento.

m. mz.