indycar

Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
5 Ott [12:14]

Gran Bretagna - Dopo PS12
Evans si mette in mostra

Marco Minghetti

È suonata presto la sveglia per gli equipaggi ancora in gara, e le condizioni meteo sono tra le più classiche a queste latitudini con una pioggia leggera che, unita alla presenza di nuvole basse, non aiuta alla tranquillità di guida dei piloti.

E forse proprio per queste condizioni tipicamente gallese che è Elfyn Evans a piazzare i primi due scratch della mattinata, successi parziali che gli consentono di guadagnare subito due posizioni in classifica. Aiutato anche da un errore di Craig Breen che, dal canto suo, rovina quanto di buono fatto in quel momento, uscendo di strada e perdendo oltre cinque minuti in classifica.

Ma gli occhi di tifosi e addetti ai lavori non possono che essere rivolti ai tre tenori che si stanno ancora giocando l’iride. E il terzetto non si è certo risparmiato con Seb Ogier che ha raccontato
che lui, più di così, non può spingere oltre. All’apparenza una “piccola” frecciatina sui limiti attuali della sua Citroen C3.

Tanta carne al fuoco anche in WRC2 Pro, con Kalle Rovanpera che ha ripreso serenamente la testa della classifica anche grazie alla foratura che ha fatto perdere terreno al compagno Kopecky, mentre l’inglese Grensmith ha salutato la compagnia dopo una gran botta nel primo impegno mattutino.

Strepitoso il giovanissimo Oliver Solberg
Agli onori della cronaca però è piombata la famiglia Solberg. Papà Petter, che queste strade le conosce davvero bene, è arrivato a pochi secondi dalla leadership del WRC2, mentre il giovanissimo Oliver - con la patente in tasca solo da pochi giorni - sta facendo faville segnando tempi strepitosi. Ed è stato proprio il diciottenne figlio d’arte ad aggiudicarsi le prime due piesse di giornata. E se questo è il buongiorno…

La classifica dopo la PS12

1 - Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) - 1.42’13”9
2 - Ogier-Ingrassia (Citroen C3 WRC) + 5”9
3 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 11”0
4 - Meeke-Nagle (Toyota Yaris WRC) + 11”8
5 - Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 34”7
6 - Evans-Martin (Ford Fiesta WRC) + 46”1
7 - Suninen-Lehtinen (Ford Fiesta WRC) + 57”0
8 - Tidemand-Floene (Ford Fiesta WRC) + 3’34”3
9 - Breen-Nagle (Hyundai i20 WRC) + 5’55”0
10 - Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) + 5’56”6