Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
World Endurance

Imola – Gara
Toyota corsara, Ferrari seconda

Davide Attanasio - DPPI ImagesC'era grande attesa, a Imola, per assistere alla prima tappa del campionato del mondo...

Leggi »
formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
31 Mar [12:28]

Hyundai, M-Sport Ford e Toyota:
triplo sì al WRC ibrido 2022-2024

Grande notizia per il Mondiale Rally: Hyundai, M-Sport Ford e Toyota, i tre costruttori oggi al via, hanno ufficialmente aderito al prossimo ciclo tecnico 2022-2024, che vedrà il debutto della propulsione ibrida con la nuova classe di vertice denominata Rally1.

Significativo soprattutto il sì del marchio coreano, che nonostante i successi di questi anni non era da considerarsi scontato. I vertici dell'azienda hanno però dato il proprio benestare a proseguire l'avventura nel WRC. Già designato il modello che verrà utilizzato, basato sulla i20 N stradale, mentre si attendono le scelte delle due concorrenti. La Ford, per ragioni di marketing, potrebbe ad esempio optare per il SUV Puma invece dell'attuale Fiesta. Nel frattempo gioisce M-Sport, la struttura che dal 1997 è partner della casa americana e che vede garantito il proprio avvenire.

"Non è esagerato affermare che l'arrivo della tecnologia ibrida per la categoria di vertice del WRC sia una delle principali pietre miliari nella storia di questo sport. Insieme alla FIA e ai costruttori, WRC Promoter è totalmente impegnata nell'introdurre auto più ecologiche. Il mondo si muove verso un futuro più sostenibile ed è essenziale che il WRC sia allineato a questa evoluzione", ha commentato Jona Siebel, direttore generale dell'organizzazione.

Come deciso lo scorso anno, il sistema ibrido sarà standard e fornito da Compact Dynamics, azienda di proprietà della tedesca Schaeffler. La potenza aggiuntiva che garantirà al fianco dell'unità termica è di circa 96 kW, l'equivalente di 130 cavalli.

Da notare che, per garantire maggior stabilità al campionato messo in difficoltà dai precedenti ritiri di Volkswagen e Citroen, così come dalla pandemia COVID-19, il coinvolgimento dei costruttori dovrà essere ora sottoscritto su base triennale, invece dei precedenti accordi di stagione in stagione.