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2 Dic [18:48]

Hyundai continua i test in Francia
con una i20N Rally1 tutta nuova

Michele Montesano

Hyundai Motorsport, in vista del nuovo corso del WRC, ha iniziato a fare sul serio testando una i20N Rally1 totalmente rivista sulle Alpi francesi. Le strade innevate sono state utilizzate appositamente per mettere a dura prova la vettura coreana, simulando anche ciò che la squadra troverà nel Rally di Montecarlo, primo appuntamento del campionato 2022.


L’aveva già detto Andrea Adamo in occasione dei precedenti test svoltisi in Piemonte (leggi l’articolo QUI), affermando che della prima versione del muletto sarebbero rimasti identici solamente i cerchi. Il Team Principal Hyundai Motorsport ha spiegato gli interventi che sono stati fatti sulla nuova versione della i20N Rally1. Gli uomini di Alzenau, diretti dall’esperto Christian Loriaux, sono intervenuti sia sul telaio che sulla trasmissione, ridisegnando da zero l’albero di trasmissione e il differenziale, senza tralasciare il motore derivato dall’attuale WRC+.



La i20N Rally1 vista nei test però presenta anche interessanti novità a livello aerodinamico. Sull’anteriore è stato adottato un paraurti dal minor ingombro frontale, con degli scivoli che si uniscono ai passaruota. Come da regolamento mancano i flap per ridurre la deportanza delle nuove Rally1. Diversa anche la presa d’aria centrale, parzializzata per far “respirare” sia il motore che l’impianto frenante. Rivisti anche gli sfoghi sul cofano per evacuare con maggior efficacia il calore generato del propulsore.



Nella vista laterale si possono osservare i passaruota anteriori completamente ridisegnati che lavorano in stretta sinergia con le minigonne. Subito dietro lo sportello si nota una presa NACA utilizzata per raffreddare l’impianto frenante posteriore, sulle Rally1 soggetto a maggior stress dovendo ricaricare anche le batterie. Per lo stesso motivo, prima del montante posteriore, è presente una feritoia per portare aria alla componente elettrica del sistema ibrido, quest’ultimo montato sull’assale posteriore e dietro ai sedili dell’equipaggio.



Nuovo anche l’alettone posteriore il quale presenta, oltre ai due mainplane, due profili a sbalzo posti alle estremità per recuperare carico sul posteriore. Gli uomini Hyundai, per ovviare all’abolizione del diffusore imposta dal regolamento, hanno aperto due fessure sul paraurti posteriore. Queste, assieme allo scarico centrale, avranno il compito di generare deportanza. Infatti la differenza di aria calda generata dai gas di scarico e l’aria fresca proveniente dal fondo vettura dovrebbero creare una decompressione utile ad incrementare il carico sull’asse posteriore.