World Endurance

Aston Martin a Silverstone per
testare l’evoluzione della Valkyrie

Michele Montesano Dopo un anno e mezzo di apprendistato ai massimi livelli dell’Endurance, Aston Martin ha iniziato a lavora...

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Rally

Project RallyOne: debutto nel 2027 ma
con una stagione parziale con la WRC27

Michele Montesano Il nuovo regolamento tecnico WRC27 si avvicina al debutto nel Mondiale Rally, ma il percorso verso la stag...

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formula 1

Verstappen in Red Bull fino al 2030
Il mercato perde il suo protagonista

Carlo Luciani - XPB Images Dopo settimane di indiscrezioni e scenari di mercato, è arrivata la risposta definitiva sul futur...

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formula 1

Sainz sposa il progetto Williams
Per lui contratto a lungo termine

Massimo Costa - XPB ImagesDopo l'annuncio della conferma per il 2027 di Alexander Albon, il team Williams ha annunciato ...

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formula 1

Lawson il sostituto di Hadjar
Tsunoda correrà per Racing Bulls

Massimo Costa - XPB ImagesLa scelta è stata fatta. Sarà Liam Lawson ad affiancare Max Verstappen nel team Red Bull in occasi...

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formula 1

Hadjar si è infortunato
Chi correrà a Zandvoort?

Massimo Costa - XPB ImagesE' incerta la presenza di Isack Hadjar al Gran Premio di Zandvoort di questo fine settimana. I...

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27 Mag [12:19]

IL DEBUTTO
Betti dirige l’Abu Dhabi Junior Team

“Ed eccomi qui come team-manager...”. Maglietta amaranto delll’Abu Dhabi Junior Team, Luca Betti si preparara a vivere un’esperienza per lui nuova e racconta come è nata la cosa: “Qualche anno fa, quando ho disputato il Mondiale Junior, avevo avuto modo di conoscere alcuni dirigenti mediorentali. Siamo rimasti in contatto e lo scorso inverno li ho invitati a visitare la mia struttura: a loro è piaciuto il nostro modo di lavorare ed è partita la trattativa che s’è conclusa nel migliore dei modi, visto che saremo noi a gestire le tre Fiesta R2 affidate a Bader AlJabri, Majed Al-Shamsi e Sultan Al-Ameri”.

Nel nuovo ruolo, il cuneese ci si è calato bene: “Siamo – spiega – una squadra multinazionale ed è stimolante lavorare a stretto contatto con uomini di nazioni e culture diverse. Ma la cosa più bella è la volontà di imparare che hanno i nostri tre piloti: si poteva temere che, per la loro età e il loro stato sociale, pensassero di sapere tutto e invece non smettono di chiedere e, soprattutto, di ascoltare”.

g. r.