Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 3
La rivincita di Kanthan

Davide Attanasio - FotocarÈ bastata qualche gocciolina di pioggia (e una pista scivolosa) per smuovere una gara che, molto p...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta ...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Qualifica 2
Kanthan di forza e orgoglio

Davide Attanasio - FotocarDa un punto di vista puramente sportivo, essere stato Vivek Kanthan nella giornata di sabato (11 a...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 2° giorno finale
Pajari fora, Neuville sale in vetta

Michele Montesano Vietato abbassare la guardia. Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio del sabato, si è assistito ad...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 2° giorno mattino
Pajari resiste a Neuville, Fourmaux Ko

Michele Montesano Scorrono le speciali, ma in testa al Rally di Croazia resta sempre Sami Pajari. Non molla il finlandese d...

Leggi »
28 Mar [17:10]

IL FATTO
Gigi Galli a Lione
"scopre" la 307 Wrc

Lione non è proprio dietro l'angolo. Da Livigno sono poco meno di settecento chilometri, quasi un viaggio anche per chi di mestiere maneggia un volante. Gigi Galli l'ha affrontato a cuor leggero, con la stessa allegria che aveva in corpo la scorsa settimana mentre rientrava da Salou. Dopo aver effettuato le ricognizioni del Catalunya e aver finalmente avuto la certezza di riprendere servizio in Corsica. Con una 307 World Rally Car curata e assistita dalla struttura di Jacky Bozian. Quella che martedì 28 marzo s'è infilato per dare modo ai tecnici transalpini di sistemare il sedile come piace a lui.
“Non è stata neppure una vera presa di contatto, l'auto e il suo comportamento lo scoprirò solo lunedì prossimo su un tratto di strada còrsa dove abbiamo in programma una serie di test”, spiega il valtellinese. La puntata in Francia gli è servita per portarsi avanti con il lavoro. E per cominciare a familiarizzare con la squadra nella quale debutterà sull'Ile de Beauté. “Mi hanno accolto tutti benissimo e ho avuto la conferma che Jacky Bozian è esattamente come sembra: una persona ricca di entusiasmo che nel lavoro, oltre all'indiscussa professionalità, ci mette davvero il cuore!“.
La trattativa che lo porterà ad essere protagonista nella quinta manche iridata della stagione non è stata semplice. Galli la riassume così: “Subito dopo la Svezia, quando s'è capito che il programma con la Lancer non avrebbe avuto seguito, ho ripreso a guardarmi intorno con l'aiuto di Mario Fornaris per cercare uno sbocco. Non è facile saltare sul treno in corsa, ma grazie all'appoggio della Pirelli ce l'abbiamo fatta: Paul Hembery, direttore di Pirelli Competizioni, ha dato l'ennesima dimostrazione di credere in me e a questo punto non mi resta altro da fare che cercare di ripagarlo con una prestazione adeguata”.
Non si fissa nessun obiettivo, il Lupo. “Sarà - ricorda - il mio primo rally con una World Rally Car diversa dalla Mitsu che ho sempre usato e sono curioso di scoprirne le reazioni. Naturalmente dopo essermi abituato a una posizione di guida per forza di cose diversa rispetto a quella cui ero abituato”. A incuriosirlo, fra l'altro, i differenziali attivi: “Dev'essere destino che noi si vada sempre controcorrente: l'anno passato eravamo gli unici a non disporne e li avrò adesso che i big devono invece usare quelli passivi. Ma non c'è da lamentarsi: non si dice che è meglio tardi che mai?”.
Gli esami non finiscono mai, quello che lo aspetta di qui a pochi giorni sull'asfalto intorno ad Ajaccio è tosto. Non abbastanza però da spaventare il livignasco: “Sarebbe stato ben peggio se non avessi avuto l'occasione di affrontarlo! So bene che in Corsica, l'anno passato, prima di essere stoppato dalla rottura della frizione, Marcus Gronholm era andato davvero forte e pure Nicolas Bernardi, l'ultimo giorno, aveva ottenuto dei tempi di tutto rispetto e non parto certo con l'idea di fare meglio di loro: quello che voglio è mettercela proprio tutta per ringraziare concretamente la Pirelli!”.

ran.