formula 1

Allarme caldo in Austria
La FIA interviene

Il Gran Premio d'Austria di questo fine settimana, è stato classificato dalla FIA come evento ad alto rischio caldo...

Leggi »
formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
27 Ott [17:47]

IRC - Rallye du Valais
Vouilloz e le 207 in trionfo

Alla fine ha vinto il migliore, Nicolas Vouilloz (nella foto). Ma è stato Andrea Navarra, tradito dal motore nel penultimo tratto cronometrato, ad evitare che ancora una volta la classifica di un appuntamento dell’Intercontinental Rally Challenge fosse manipolata da chi proprio non ce la fa ad accettare che sia il cronometro a decidere. E se il sacrificio imposto a Sanremo a Gilles Panizzi poteva avere una qualche giustificazione, quello che i responsabili della Peugeot Espana volevano imporre al francese era anni luce lontano dal più vago concetto di sport. Temevano, pare, che l’Abarth rallentasse Umberto Scandola e Freddy Loix per far risalire nella graduatoria il cesenate e hanno chiesto al pluriridato (in down hill) di cedere il primo posto a Enrique Garcia Ojeda. Per portarsi avanti con il lavoro. Per garantire allo spagnolo il primo posto fra i piloti e festeggiare l’avvenuta conquista dei due titoli sulle montagne svizzere. Il contrordine ha rimesso le cose a posto. Vouilloz ha vinto e insieme a Ojeda ha dato al Leone Rampante la certezza di portare a casa il titolo costruttori. Quello piloti è ancora aperto, ma è come se non lo fosse: come l’Abarth, anche la Peugeot difficilmente affonterà la trasferta in Cina e gli attuali 47 punti basteranno al cantabrico per chiudere in testa.
Intanto, Umberto Scandola si gode un terzo posto sudatissimo, conquistato battendosi prima contro la rottura di un semiasse e poi contro Freddy Loix. Alla grande, da grande. Festeggia il ragazzo veneto: ha passato un esame importante e può guardare avanti sereno. Anche Luca Betti festeggia: con una bella prestazione ha dato alla Honda i primi punti della stagione.

di Guido Rancati

La classifica finale

1. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) in 2.44'28"6
2. Ojeda-Costa (Peugeot 207 S2000) a 6"5
3. Scandola-D'Amore (Abarth Grande Punto) a 18"9
4. Loix-Chevaillier (Abarth Grande Punto) a 19"7
5. Burri-Gordon (Subaru Impreza) a 3'33"3
6. Hotz-Ravasi (Renaul Clio Supr 1600) a 5'17"6
7. Beck-Stierle (Renault Clio RS ) a 11'59"2
8. Butor-Toth (Suzuki Swift S1600) a 12'17"8
9. Betti-Bernacchini (Honda Civic Type-R) a 14'18"6
10. Roux-Jordan (Abarth Grande Punto) a 15'02"7