Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet - Qualifica 1-2
Le pole a Rytter e Pretorius

Da Le Castellet - Massimo Costa - Foto SpeedyLo scorso anno erano compagni di squadra nel team Leipert, dividevano la stessa...

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F4 Spanish

Valencia - Qualifica 1
A Kanthan la prima pole della stagione

Davide Attanasio - FotocarChe servisse un tempo sotto l'1'34" per potersi fregiare della pole, alla luce dei ri...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

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World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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11 Set [19:49]

Silk Way Rally: un altro round ad Al-Attiyah

Passa un giorno passa l’altro. E Nasser Al-Attiya non cade nelle trappole che Carlos Sainz prova a piazzargli – metaforicamante, of course – davanti. Il qatariano risponde colpo su colpo agli attacchi dello spagnolo e puntuale come un orologio si riprende quello lasciato all’avversario il giorno prima. A volte con un po’ di interessi. Battuto di un paio di minuti ieri, oggi torna a mettersi tutti dietro e in classifica il suo vantaggio risale fino a sfiorare i cinque minuti. Non abbastanza per tirare il fiato, ma sufficienti ad alimentare le sue (legittime) ambizioni di vincere. Un sogno che, occhio e croce, non riescono più a permettersi Mark Miller e Giniel de Villiers, gli altri due dell’armata Volkswagen. Lo staunitense è infatti a 22’ e il sudafricano a 28” abbondanti. Non proprio spiccioli, anche in una maratona. Sogna, ma occhi bene aperti, invece il russo Kabikov che viaggia veloce come il vento con il mastodontico Kamak e spinge un altro po’ indietro il belga De Rooy con l’Iveco. Mai dire mai, vabbé, ma i 52’ e 44” che li separano non è che lascino molte porte aperte. Anche perché la maratona sulla via della seta è agli scoccioli: domani la penultima tappa, da Balkanabad a Darwaza.

m.m.