formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

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Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

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Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

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indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

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F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

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dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

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20 Set [18:54]

RAJD ORLEN: Kuzay vince, Bouffier convince

No, non s’era dimenticato come si fa ad andare forte. E nella seconda giornata del Rajd Orlen, Bryan Bouffier l’ha ricordato. Mandando sensa sosta messaggi bellicosi ai due che all’alba lo precedevano. Pigiando forte sul chiodo, prendendo qualche rischio qui e là. Arrampicandosi sul secondo gradino del podio. Secondo a venti secondi e poco più da Leszek Kuzay, ma davanti a Tomasz Kuchar, il francese d’esportazione ha fatto un’ulteriore passo verso il titolo polacco. E, soprattutto, maneggiando bene assai la Mitsubishi Lancer, ha chiarito ai suoi avversari che le vittorie in serie delle passate stagione non erano solo merito della 207. Altrettanto positivo il bilancio della trasferta di Nicolas Vouilloz. Spedito all’est per dimostrare le doti della 207 R3, anche il pilota delle Alpi Marittime ha trovato strada facendo il giusto feeling con un’auto decisamente diversa da quella con la quale è spesso, quasi sempre, grande protagonista nell’Intercontinental Rally Challenge. Ha scalato la classifica fino a chiudere in dodicesima posizione, davanti a tutti gli altri con solo due ruote motrici.

m.m.