Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

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formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

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Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

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indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

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F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

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dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

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11 Ott [19:56]

RALLYE CARDABELLES – FINALE
Couq, il guastafeste

Non è un marziano. Ha due braccia, due gambe e ha pure qualche ruga: capita a tutti, quando si veleggia verso i cinquantanove anni. Solo che Jean-Marie Cuoq, le gambe e le braccia le muove meglio e più in fretta di molti suoi coetanei. Del resto, di saperci fare ai comandi di una macchina da corsa, l’imprenditore dell’Ardeche l’aveva fatto vedere già qualche anno fa sulle strade del Montecarlo. E anche se ormai le sue apparizioni non sono più tanto frequenti, lo conferma ogni volta che si mette tuta e casco. Lo ha fatto pure al Cardabelles, penultimo appuntamento della serie francese riservata ai terraioli. A modo suo, dominando con la 206 Wrc. Più veloce di tutti in nove delle dieci prove speciali in programma – solo Paul Cheusse gli è stato una volta davanti, nella prima tappa - ha finito con il non modico vantaggio di 2’51” e 9 su Dominique Bruyneel con l’Impreza Wrc e un po’ più di tre minuti su Laurent Carbonaro con la Focus, i due che si giocano un titolo che verrà assegnato solo a metà novembre, sugli sterrati del Terre de Vaucluse.

m.mz.