Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
11 Ott [19:54]

TROODOS RALLY – FINALE
Il settebello di Al-Attiyah

Imbattibile. Sugli sterrati tormentati e tormentosi del cipriota Troodos rally, Nasser Al-Attiyah è imbattibile. Il qatariano ha cominciato a vincere nel già quasi lontano duemila e due e da allora non s’è più fermato. I conti sono presto fatti: questo conquistato insieme a Giovanni Bernacchini è il suo settimo successo sull’isola divisa. Settebello, insomma. Impreziosito dal miglior tempo in otto delle quattordici prove speciali in cartellone sulle strade – si fa per dire – che anche i protagonisti degli ultimi mondiali hanno imparato a temere e rispettare. E allora va da sè che neppure per l’eclettico arabo è stata una passeggiata. Non bastasse la delusione e la rabbia provata dall’annuncio della strana sentenza della corte d’appello federale, a complicargli la vita ci ha pensato pure Roger Fehali. Non è uno sprovveduto, il veterano libanese tornato a correre con una Mitsu, e per un po’, caricato dal ritmo dettatogli da Nicola Arena, l’ha pure tenuto in scacco. Poi Al-Attiyah (nella foto), ha aumentato il ritmo e ha preso il largo. Sfruttando come pochi hanno saputo fare la più bella che performante Impreza dell’ultima generazione. S’è rilassato solo nel finale, lasciando al diretto avversario una ventina di secondi nei trentacinque chilometri dei due tratti conclusivi. Quando ormai aveva messo in cassaforte un altro primo posto, il terzo della stagione in tre incursioni nella serie mediorientale. Che a due appuntamenrti dalla fine è quanto mai incerta. La lotta adesso è a tre e coinvolge pure Al-Marri, quinto a Cipro, e Al-Rajhi. A decidere tutto saranno il Jordan rally a fine mese e il rally del Dubai a inizio dicembre.

m.mz.