Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

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Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

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Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

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Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

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Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

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Spielberg - Ninovic penalizzato
perde il terzo posto in gara 1

Decisioni gara 1 del FREC. Con notevole ritardo arriva la notizia che Alex Ninovic ha perso il terzo posto di gara 1, conclu...

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8 Nov [11:01]

RALLYE DU CONDROZ – 1. GIORNO
Tsjoen galleggia meglio

Mille violini suonati dal vento, tutti i colori dell'arcobaleno vanno a fermare una pioggia d'argento. Ma piove piove... Già, nel Plat Pays piove e non è proprio una novità. “Per debuttare con la 207 Super2000, non avrei potuto sognare condizioni più difficili”, fa Melissa Debackere con un mezo sorriso. Sognare? Boh, sarà. Ma le strade intorno a Huy sembrerebbero più da incubo. A farne le spese sono in tanti. Fra loro, anche un veterano come Patrick Snijers che vola fuori piuttosto presto. E anche François Duval che proprio nell’ultimo tratto della prima frazione paga pegno ed esce di strada. Era primo, il vallone con la Lancer vuerrecì. Con una quindicina di secondi su Pieter Tsjoen messi insieme vincendo quattro delle prime otto speciali. Gli restano le belle sensazioni di aver provato di non essere bollito. Non è molto, ma bisogna pur sapersi accontentare.

A Freddy Loix, pesantemente penalizzato da un problema elettrico che l’ha costretto a un quarto d’ora di sosta nel terzo tratto cronometrato, resta solo la rabbia. “Sapevo – osserva – che contro le vuerrecì non ci sarebbe stato niente da fare, però ero convinto di poter fare da terzo incomodo. Invece...”. Invece s’è ritrovato perso nei bassifondi della classifica, senza nessuna concreta possibilità di risalire nelle zone calde. “Comunque – aggiunge il fiammingo – non mollo”. Di mollare, non ha nessuna intenzione neppure Tsjoen (nella foto). E’ in una botte di ferro, il gentleman-driver belga. Ha quattro e minuti e passa su Bernd Casier che maneggia una Fabia Super2000 e più di sette minuti su Olivier Collard che si gioca con Paul Lietaer e Dominique Bruyneel la terza moneta in una sfida fra subaristi. Restano due boucles di tre prove ciascuna e resta la minaccia di altri rovesci d’acqua. Che però, adesso, al leader fanno assai meno paura.

m. ro.