elms

ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 3
La rivincita di Kanthan

Davide Attanasio - FotocarÈ bastata qualche gocciolina di pioggia (e una pista scivolosa) per smuovere una gara che, molto p...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta ...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Qualifica 2
Kanthan di forza e orgoglio

Davide Attanasio - FotocarDa un punto di vista puramente sportivo, essere stato Vivek Kanthan nella giornata di sabato (11 a...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 2° giorno finale
Pajari fora, Neuville sale in vetta

Michele Montesano Vietato abbassare la guardia. Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio del sabato, si è assistito ad...

Leggi »
19 Lug [21:19]

Rally Roma Capitale
Gryazin scatta dalla “pole”

Marco Minghetti

Solo un assaggio di quel che sarà il weekend, ma i quattromilaventi metri della “Qualifyng stage” qualcosa hanno già detto. Primo: che i piloti impegnati nell’Europeo sono tutt’altro che scarsi. Secondo: che l’idea di Nikokay Gryazin, sceso ad inizio luglio l Rally del Casentino a prendere confidenza con l’asfalto del Bel Paese, è stat una scelta tutt’altro che peregrina. Il pilota russo con licenza lettone, infatti, è stato il più veloce nella prova che assegna il diritto a poter scegliere per primo la posizione di partenza. Il giovane con la Skoda ha preceduto il connazionale Alexey Lukyanuk di un solo, piccolo, decimo, e tutto lascia presagire che saranno loro due maggiori aspiranti al successo.

Resta comunque da capire cosa potranno fare i protagonisti del tricolore, chiamati al confronto con la pattuglia straniera. Il giovedì per altro non è stato un giorno fortunatissimo visti i problemi piccoli o grandi che hanno bersagliato alcuni di loro. In ordine sparso, il primo a dover attendere i soccorsi è stato il campione italiano Paolo Andreucci, con l’idroguida della sua Peugeot 208 T16 che lo ha piantato in asso. Un guasto comunque subito riparato e che ha consentito al toscano di partecipare comunque alla fase calda della qualificazione, e che ha terminato con un buon ottavo tempo che, calcolando l’unico passaggio sulla prova, fa ben sperare per la gara.

Successivamente è statoUmberto Scandola ad accusare noie al cambio della sua Skoda Fabia R5 con conseguente piccola toccata, cosa che lo ha costretto ad un unico passaggio sulla percorso, realizzando il tredicesimo tempo in prova. Nessun guaio particolare, ma una palese insoddisfazione da parte di Simone Campedelli, ancora una volta alle prese con qualche noia di erogazione di potenza sulla sua Ford Fiesta R5. Per lui un dodicesimo tempo che lo lascia insoddisfatto.

La top ten della Qualifying Stage

1. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia R5) - 2’12”949
2. Lukyanuk-Arnautov (Ford Fiesta R5) - 2’13”054
3. Kreim-Christian (Skoda Fabia R5) - 2’14”402
4. Grzyb-Wrobel (Skoda Fabia R5) - 2’14”455
5. Ahlin-Christian (Skoda Fabia R5) - 2’15”276
6. Ingram-Whitlock (Skoda Fabia R5) - 2’15”326
7. Magalhaes-Magalhaes (Skoda Fabia R5) - 2’15”434
8. Andreucci-Castiglioni (Peugeot 208 T16 R5) - 2’15”704
9. Yates-Edmondson (Skoda Fabia R5) - 2’15”749
10. Nordgren-Suominen (Skoda Fabia R5) - 2’15”877