Rally

Rally d’Estonia – 1° giorno finale
Pajari inarrestabile allunga su Solberg

Michele Montesano Sami Pajari è stato il grande protagonista della prima giornata del Rally d'Estonia, nono appuntament...

Leggi »
Rally

Rally d’Estonia – 1° giorno mattino
Pajari detta il ritmo, Solberg in scia

Michele Montesano Sami Pajari ha iniziato nel migliore dei modi il Rally d'Estonia, nono appuntamento stagionale del WRC...

Leggi »
formula 1

Spa - Libere 2
Antonelli mette tutti in riga

Massimo Costa - XPB Images Nel primo turno libero, la Mercedes era apparsa in difficoltà, ma si era trattato di un errore d...

Leggi »
FIA Formula 2

Spa - Qualifica
Câmara mette la quarta

Carlo Luciani - XPB ImagesSul circuito di Spa-Francorchamps Rafael Câmara ha conquistato la sua quarta pole position stagion...

Leggi »
FIA Formula 3

Spa - Qualifica ridicola
Mucchio selvaggio, crash e rossa

Massimo CostaOgni anno, su circuiti come Spa e Monza, ci si ritrova in qualifica con un mucchio selvaggio di trenta monopost...

Leggi »
formula 1

Spa - Libere 1
Verstappen, poi le due Ferrari
Vetture 5" più lente rispetto al '25

Massimo Costa - XPB ImagesChe imbarazzo. La Formula 1 raggiunge il circuito più bello del mondo, assieme a Suzuka, con i suo...

Leggi »
18 Lug [1:42]

Rally d’Estonia – 1° giorno finale
Pajari inarrestabile allunga su Solberg

Michele Montesano

Sami Pajari è stato il grande protagonista della prima giornata del Rally d'Estonia, nono appuntamento stagionale del WRC. Il finlandese della Toyota, affiancato da Marko Salminen, ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli avversari vincendo tutte e sette le prove speciali disputate nel corso del venerdì. Pajari ha chiuso la tappa con 14"7 di vantaggio su Oliver Solberg, che esattamente un anno fa aveva fatto saltare il banco nella gara baltica.

Pajari ha aperto la giornata con tre scratch consecutivi e, una volta rientrato in azione, dopo il parco assistenza di Tehvandi, il finnico ha continuato a spingere senza concedere alcuna possibilità agli inseguitori. Anche nel secondo passaggio sulle speciali sterrate di Raanitsa, Karaski e Kanepi nessuno è riuscito ad avvicinarlo, mentre la prova spettacolo di Elva ha certificato una giornata perfetta con il settimo miglior tempo su altrettante speciali disputate.

L'unico piccolo brivido della sua giornata è arrivato nella quinta prova speciale, quando un lieve errore in frenata ha rischiato di compromettere il suo vantaggio. Fortunatamente nessuna conseguenza, e il finlandese è tornato a spingere. Pajari ha guidato sempre con grande maestria, senza commettere sbavature e sfruttando al massimo la Toyota Yaris Rally1 equipaggiata con gli pneumatici Hankook.

Alle sue spalle Solberg ha dovuto accontentarsi della seconda posizione. Il pilota svedese non è mai riuscito a trovare il feeling desiderato con la vettura e, pur restando stabilmente alle spalle del compagno di squadra, ha poi dovuto difendersi dagli attacchi di Adrien Fourmaux. Il francese della Hyundai è stato infatti uno dei protagonisti della giornata, infilando una lunga serie di piazzamenti tra i primi tre tempi e chiudendo la tappa a soli 1"8 da Solberg.

Più complicata la giornata di Thierry Neuville. Il belga non è mai riuscito a trovare il giusto equilibrio della sua Hyundai, lamentando per tutta la giornata una marcata tendenza al sottosterzo e una generale mancanza di aderenza in curva. Nonostante queste difficoltà, Neuville ha limitato i danni conservando la quarta posizione, anche se ora paga 24 secondi dalla vetta e 7"5 dal compagno di squadra Fourmaux.

In quinta posizione si trova Sébastien Ogier. Al ritorno in Estonia dopo cinque anni di assenza, il francese ha affrontato una giornata priva di particolari problemi, ma non è mai riuscito a inserirsi nella lotta per il podio accusando oltre mezzo minuto di ritardo da Pajari. Alle spalle dei primi cinque la lotta è particolarmente serrata. Martinš Sesks ha recuperato brillantemente dopo la penalità di 20 secondi, rimediata prima del via per essere uscito in ritardo dall'assistenza in seguito ai danni riportati nello Shakedown.

Alle spalle del lettone troviamo Esapekka Lappi, tornato nel Mondiale dopo l'ultima apparizione in Kenya, Joshua McErlean ed Evans, racchiusi in pochi secondi. Per Evans il venerdì è stato inevitabilmente condizionato dall'ingrato compito di aprire la strada. Il leader del campionato ha dovuto fare i conti con un fondo ancora sporco che gli ha impedito di tenere il passo dei rivali. Il gallese ha perso nuovamente terreno nella seconda parte della giornata chiudendo soltanto nono a quasi 50 secondi dalla leadership.

La giornata più amara è stata invece quella di Takamoto Katsuta. Il giapponese occupava la sesta posizione quando, nella sesta prova speciale, l'anteriore sinistra della sua Toyota si è improvvisamente danneggiata facendogli perdere quasi un minuto. Successivamente Katsuta è stato costretto al ritiro prima dell'ultima prova della giornata e, oltre alla pesante penalità, sabato dovrà ripartire per primo affrontando il difficile compito di pulire la strada nelle nove prove speciali previste.

Chiude la top 10 Jon Armstrong, anch'egli rallentato fin dalla prima prova da una foratura provocata da un violento atterraggio dopo un salto. L'irlandese della Ford ha comunque mostrato un buon ritmo nel corso della giornata, pur pagando il tempo perso nelle fasi iniziali della gara.

Nel WRC2 è invece Robert Virves, al volante della Skoda Fabia Rally2, a guidare la classifica provvisoria davanti a Teemu Suninen, secondo con la Toyota Yaris per appena 2"5 di svantaggio. Altrettanto serrata la lotta per il terzo posto, dove Roope Korhonen resta pienamente in corsa insieme a Jaspar Vaher ed Emil Lindholm.

Venerdì 17 luglio 2026, classifica dopo la SS7 (top 15)

1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 49'43"5
2 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 14"7
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 16"5
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 24"0
5 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 33"3
6 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 44"7
7 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 46"5
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 46"6
9 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 49"8
10 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'04"3
11 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 2'44"8
12 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 2'47"3
13 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 2'49"8
14 - Vaher-Jansen (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota - 2'52"2
15 - Lindholm-Morales (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 2'52"6