Michele Montesano
In
Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il
Rally Ceredigion, penultimo appuntamento della stagione 2026 del
FIA ERC, ha visto trionfare l’ex pilota del WRC Kris Meeke ma, notizia ancora più importante, a conquistare il suo primo titolo continentale è stato
Teemu Suninen. Il finlandese, ex ufficiale Hyundai nel Mondiale, ha tagliato il traguardo al secondo posto con la sua Škoda Fabia RS Rally2, proprio in scia della Toyota GR Yaris Rally2 di Meeke.
Per Suninen si è trattato di un risultato storico. Affiancato da Antti Haapala, il finlandese è diventato il primo pilota del suo Paese a conquistare il titolo assoluto ERC dai tempi di Esapekka Lappi, campione nel 2014. Il Rally Ceredigion era iniziato nel migliore dei modi per
Suninen, capace di imporsi nella Qualifying Stage di Pendam e di presentarsi al via della prima giornata in testa alla classifica.
Nelle quattro prove disputate nella serata di venerdì, con migliaia di spettatori assiepati sulle strade gallesi, il finlandese aveva confermato il proprio passo. Il miglior tempo nella prova notturna di Elerch gli aveva permesso di scavalcare
Meeke, portandosi al comando con un margine di 0”9 sul nordirlandese della Toyota.
La situazione è però cambiata rapidamente nella mattinata di sabato.
Suninen è incappato in un
testacoda all’uscita di una curva stretta nella prima prova di Aberffrwd, lasciando sul terreno oltre dieci secondi e cedendo la leadership a Meeke. Dopo l’annullamento della successiva speciale per ragioni di sicurezza, il finlandese ha reagito nella prova seguente, riducendo il distacco di 5”7 e portandosi a soli sette secondi dalla vetta.
A quel punto, però, la strategia di Suninen è cambiata. Con
Andrea Mabellini, suo principale rivale nella corsa al titolo, lontano dalle prime posizioni, il finnico ha preferito non rischiare per inseguire
Meeke. Una scelta resa ancora più importante dal vantaggio che aveva accumulato in campionato. Il nordirlandese, invece, ha continuato a spingere, vincendo consecutivamente le prove pomeridiane e chiudendo la giornata con 20”5 di vantaggio.
Meeke ha così confermato di essere tornato nell’ERC da protagonista. La
vittoria di Ceredigion è stato il primo successo del nordirlandese valido per il campionato continentale e anche il primo centro della GR Yaris Rally2 sull’asfalto nell’Europeo. La domenica ha comunque riservato un nuovo brivido a Suninen. Nella seconda prova della giornata il finlandese è nuovamente incappato in un testacoda, questa volta urtando una banchina e danneggiando la parte anteriore della Škoda.
Il problema ha provocato anche una perdita di liquido refrigerante sulla Fabia Rally2, ma il margine sulla concorrenza gli ha consentito di mantenere la seconda posizione dopo le riparazioni effettuate al parco assistenza.
Suninen ha quindi completato il rally senza correre ulteriori rischi, aggiungendo anche la
vittoria nella Power Stage, ultimo acuto di un weekend nel quale il titolo era diventato l’obiettivo prioritario.
Miko Marczyk ha chiuso al terzo posto. Il campione europeo uscente ha disputato una gara accorta, senza riuscire però a inserirsi nella lotta per la vittoria. Quarta posizione per Max McRae, autore del miglior risultato della propria carriera nell’ERC, mentre Meirion Evans ha completato la top-5 risultando il miglior pilota gallese al termine del fine settimana.
Mabellini ha invece terminato al
sesto posto, risultato che ha definitivamente chiuso la corsa al titolo. Il pilota italiano, al volante della
Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ufficiale, doveva recuperare terreno su Suninen e soprattutto sfruttare la Power Stage per mantenere aperto il campionato. La settima posizione nella speciale conclusiva non gli ha però permesso di ottenere i punti necessari per prolungare la sfida fino al Portogallo.
Erik Cais e
Simone Tempestini hanno completato le posizioni successive con le vetture del Team MRF Tyres, mentre Ville Vatanen e Casey Jay Coleman hanno chiuso rispettivamente nono e decimo assoluti. La gara ha invece visto il ritiro di Jakub Matulka, protagonista di un incidente nella prima prova della domenica, e quello di Osian Pryce, fermato da un problema al cambio dopo essere risalito fino alla quarta posizione.
Il Rally Ceredigion ha inoltre assegnato altri due titoli.
Ville Vatanen ha conquistato il FIA ERC3 al volante della
Ford Fiesta Rally3 insieme a Joonas Ojala (nella foto sotto). Il diciannovenne finlandese ha centrato la quarta vittoria in sei partecipazioni, resistendo nel finale al ritorno di Casey Jay Coleman e imponendosi con appena 1”6 di vantaggio.
Nel
FIA ERC4 e nel
FIA Junior ERC, invece,
Timo Schulz ha approfittato dell’uscita di strada di Tom Heindrichs per conquistare una
vittoria pesante in ottica campionato. Il tedesco dell’ADAC Opel Rally Junior Team ha preceduto Ioan Lloyd e Kyle McBride, portandosi così in una posizione favorevole in vista dell’ultimo appuntamento. Heindrichs, che era arrivato in Galles reduce da due vittorie consecutive e in piena lotta con il compagno di squadra, è finito fuori strada nella stessa curva che aveva tradito Suninen vedendo, così, sfumare il vantaggio accumulato.
Domenica 6 settembre 2026, classifica finale (top 15)
1 - Meeke-O'Sullivan (Toyota GR Yaris Rally2) - 1h29'45"3
2 - Suninen-Haapala (Škoda Fabia RS Rally2) - 38"6
3 - Marczyk-Gospodarczyk (Škoda Fabia RS Rally2) - 1'03"4
4 - McRae-Fair (Škoda Fabia RS Rally2) - 1'43"8
5 - Evans-Furniss (Toyota GR Yaris Rally2) - 1'51"2
6 - Mabellini-Lenzi (Lancia Ypsilon HF Rally2) - 2'20"1
7 - Cais-Bacigál (Hyundai i20 N Rally2) - 2'44"8
8 - Tempestini-Maior (Škoda Fabia RS Rally2) - 3'36"2
9 - Vatanen-Ojala (Ford Fiesta Rally3) - 7'19"7
10 - Coleman-McArdle (Ford Fiesta Rally3) - 7'21"3
11 - Schulz-Lade (Opel Corsa Rally4) - 8'44"1
12 - Graffin-Evans (Ford Fiesta Rally3) - 8'49"1
13 - Lloyd-Williams (Opel Corsa Rally4) - 8'58"0
14 - McBride-Callaghan (Peugeot 208 Rally4) - 9'44"0
15 - Kačírek-Kučera (Ford Fiesta Rally3) - 10'25"7
Il campionato
1.Suninen 137 punti; 2.Mabellini 98; 3.Marczky 92; 4.Matulka 53; 5.Tempestini 52; 6.Basso 45; 7.Meeke 34; 8.Daprà 30; 9.Březík 30; 10.Suarez 30.