Davide Attanasio - Fotocar
Se l'è dovuta sudare, ma alla fine ha vinto lui.
Rocco Coronel (MP Motorsport) è tornato in grande stile, trionfando nella terza gara della Formula 4 spagnola a Jerez dopo un'astinenza durata più di cinque mesi - l'equivalente di 12 gare -, nei quali non era mai neppure salito sul podio.
Sulla pista andalusa, partire dalla pole è quasi sempre garanzia di successo. Coronel, però, non è scattato benissimo, e
Borys Łyżeń ha visto aprirsi uno spiraglio quando il compagno di team è andato leggermente al bloccaggio alla staccata di curva 1. Łyżeń ha tentato di prendersi l'interno sul falso piano che porta a curva 2, ma Coronel lo ha chiuso con grande aggressività mantenendo il primato.
A quel punto,
Kasper Schormans, che si era dovuto difendere da Noah Monteiro, ha colto l'occasione per infliggere un colpo al morale del polacco, con cui è in lotta per il titolo, sorprendendolo con una risoluta staccata all'interno di curva 5.
La corsa, quindi, si è sviluppata con Coronel davanti a Schormans, Łyżeń e Monteiro. Nei primi giri, l'azione è proseguita senza intoppi, e proprio in questo frangente
Schormans ha spinto al limite Coronel cercando di indurre il connazionale all'errore. Kasper si è anche fatto vedere, ma non ha avuto la possibilità di condurre un attacco degno di questo nome. Anche perché, dal sesto giro in avanti, una serie di
interruzioni ha condizionato la regolarità della contesa.
La prima,
una bandiera rossa, è stata quella che ci ha tenuto maggiormente con il fiato sospeso. Alla chicane intitolata ad Ayrton Senna, le immagini hanno inquadrato la Tatuus di
Miki Blascos (Monlau) capovolta. Fortunatamente nulla di grave, ma all'inizio c'era il timore che potesse essere accaduto qualcosa di serio.
Riprese le ostilità, è stato il turno della vettura di sicurezza (due volte) a limitare ulteriormente l'azione. Tra il primo e l'ultimo intervento, va segnalato il tentativo di Łyżeń di riprendersi il secondo posto su Schormans. Borys
ha attaccato il rivale al giro 13, e per ben due volte. Accompagnato (legalmente) verso l'esterno di curva 6, è però andato lungo perdendo due posizioni, salvo poi recuperare la quarta con un mirabolante sorpasso all'esterno di Daniel Kelleher.
La gara,
finita in regime di safety-car, ha quindi visto Coronel davanti a Schormans, con
Monteiro che ha approfittato del rischio preso da Łyżeń per salire al terzo posto.
A Schormans va dato il merito di aver condotto una prova di
grande carattere, nella quale ha azzeccato tutte le scelte. Per quanto Kasper abbia una sola vittoria a referto, su 15 gare non ha mai mancato l'appuntamento con la zona punti. Ciò gli consente di guardare agli ultimi due round (Navarra, 11 ottobre, e Montmeló, 8 novembre) con fiducia e
la testa della classifica, che detiene con 7 punti su Monteiro e 20 su Łyżeń.
Fuori dal podio,
Kelleher (Campos) ha chiuso quinto il miglior weekend della sua stagione. Alle sue spalle, Elliot Kaczynski e Andrej Petrović (Tecnicar). Quest'ultimo, con il suo compagno Nacho Tuñón (11esimo), si è imbattuto in un paio di appuntamenti più
in sordina che hanno probabilmente minato una volta per tutte le sue chance di puntare al bersaglio grosso.
Ty Fisher (Campos), ottavo, ha concluso positivamente un weekend di cui aveva particolarmente bisogno, mentre
Niklas Schaufler (TC Racing), decimo, ha timbrato con un punticino il suo ottimo ritorno nella categoria. L'austriaco ex-junior Red Bull si è difeso molto bene all'inizio, e in seguito ha tratto vantaggio dai problemi di Jacob Micallef per ottenere tale piazzamento.
Aggiornamento
Per aver forzato Jensen Burnett (MP Motorsport) fuori pista, innescando la successiva collisione con Juste Mulder (Monlau),
Yuzuki Sato (TC Racing) è stato penalizzato di 10".
Per una collisione con Miki Blascos (Monlau),
Nacho Tuñón (Tecnicar) è stato penalizzato di 10".
Per una collisione con Sebastián Frigolet (Drivex),
Thiago Palotini (Monlau) è stato penalizzato di 10".
Per aver causato una collisione con Rodrigo Martínez (Tecnicar),
Pablo Riccobono (GRS) verrà arretrato di 3 posizioni sullo schieramento della gara successiva.
Per falsa partenza,
Felipe Reijs (MP Motorsport) è stato penalizzato di 5".
Domenica 27 settembre 2026, gara 3
1 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 16 giri in 47'15"120
2 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 0"433
3 - Noah Monteiro - Campos - 0"673
4 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1"212
5 - Daniel Kelleher - Campos - 1"499
6 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1"794
7 - Andrej Petrović - Tecnicar - 2"111
8 - Ty Fisher - Campos - 2"317
9 - Vivek Kanthan - Campos - 2"475
10 - Niklas Schaufler - TC Racing - 3"044
11 - Nathan Tye - Drivex - 3"376
12 - Luna Fluxá - Campos - 3"875
13 - Philippe Karras - G4 Racing - 4"220
14 - Jean Karras - G4 Racing - 4"462
15 - Aleix Piñera - Tecnicar - 5"078
16 - Zoe Florescu - Tecnicar - 5"655
17 - Jacob Micallef - Campos - 5"968
18 - Simón Bulbarella - Drivex - 6"350
19 - Rahim Alibhai - Monlau - 6"464
20 - Lucas Pasquinetti - MP Motorsport - 7"484
21 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 8"749 *****
22 - Jorge Bruno - Drivex - 9"306
23 - Alfons Miettinen - GRS - 9"496
24 - Maria Neto - TC Racing - 10"977
25 - Max Radeck - Drivex - 11"277
26 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 13"174 **
27 - Yuzuki Sato - TC Racing - 15"371 *
28 - Thiago Palotini - Monlau - 20"719 ***
* 10" di penalità (per aver forzato Burnett fuori pista)
** 10" di penalità (collisione con Blascos)
*** 10" di penalità (collisione con Frigolet)
**** verrà arretrato di 3 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte (collisione con Martínez)
***** 5" di penalità (falsa partenza)
RitiratiSebastián Frigolet
Juste Mulder
Jensen Burnett
Miki Blascos
Rodrigo Martínez
Pablo Riccobono ****
Non partito
Ryusho Nakazato
Il campionato1.Schormans 182 punti; 2.Monteiro 175; 3.Łyżeń 162; 4.Coronel 144; 5.Petrović 138; 6.Kanthan 100; 7.Tuñón 99; 8.Tye 86; 9.Kaczynski 73; 10.Piñera 70; 11.Fisher 54; 12.Micallef 38; 13.Kelleher 37; 14.Blascos 19; 15.Burnett 18; 16.Mulder 7; 17.Radeck 6; 18.Fluxá, P.Karras 4; 20.Arnaudo 3; 21.Cochet, Alibhai 2; 23.Reijs, Schaufler, J.Karras 1.