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25 Giu [10:53]

Rally del Kenya – 2° giorno mattino
Neuville 1°, ritiro per Evans e Sordo

Michele Montesano

Thierry Neuville è l’uomo solo al comando del Safari Rally Kenya, sesta prova stagionale del WRC. Il belga del team Hyundai Motorsport ha conquistato le prime due speciali della mattina, imprimendo subito il suo ritmo sugli avversari. Neuville è partito all’attacco portando con sé solamente una ruota di scorta, per essere più leggero. Il belga, così come il resto dei piloti delle WRC+, ha preferito montare quattro Pirelli Soft. Tuttavia Neuville non è stato esente da errori, soprattutto nella terza prova dove, in più di qualche occasione, ha rischiato di capottare dovendo poi alzare leggermente il piede dall’acceleratore. Brivido nell’ultima speciale, dove la sua Hyundai ha subìto due forature lente perdendo secondi preziosi.

Gli unici in grado di tenere il ritmo del belga sono stati Kalle Rovanpera e Ott Tanak, entrambi favoriti da una posizione di partenza ottimale. Anche se diversi piloti, nonostante i 4 minuti di scarto alla partenza, si sono lamentati della sospensione della sabbia (di consistenza simile al talco) sollevata dalle vetture precedenti ancora presente sulle speciali. Il finlandese della Toyota è riuscito a spezzare la striscia vincente mattutina di Neuville conquistando la quarta speciale di Oserian che gli ha permesso di consolidare la seconda posizione assoluta. Terzo Tanak che paga 26”2 dal leader, l’estone molto probabilmente avrà danneggiato la sua Hyundai nella ultima prova mattutina.

Quarto posto per Takamoto Katsuta: il giapponese sta mantenendo una guida accorta sfruttando le disavventure altrui. A seguire la Ford di Gus Greensmith che, nonostante abbia rotto la barra antirollio posteriore già nella seconda PS di giornata, ha tenuto botta restando davanti al team mate Adrien Fourmaux. Proprio il francese ha sorpreso ancora una volta per la maturità con cui sta affrontando un rally così duro come il Safari. Il pilota M-Sport ha optato per un assetto rigido, forse troppo duro a suo dire, per proteggere le parti meccaniche della sua Fiesta.

Giornata in salita per Ogier. Il campione in carica, dopo un avvio conservativo, tagliato il traguardo della PS3 si è fermato a bordo strada notando una macchia d’olio provenire dalla sospensione sinistra. Il francese ha provato a sistemare il danno prima dell’ultima prova della mattinata, ma senza successo. L’equipaggio della Toyota ha perso oltre 1’30" nella PS4 e ora paga più di 2 minuti dal leader Neuville.

La PS di Kedong è stata fatale per Elfyn Evans e Daniel Sordo. Il gallese ha impattato contro una roccia nascosta dalla vegetazione rompendo la sospensione anteriore destra. Il pilota Toyota ha proseguito per qualche metro, ma è stato costretto a parcheggiare definitivamente la sua Yaris. Sorte del tutto simile per Sordo che, mentre percorreva un tratto rettilineo, ha intraversato la sua Hyundai finendo in una cunetta. Anche per lo spagnolo l’obiettivo è rientrare nella giornata di domani.

Debutto su terra sfortunato per Oliver Solberg, il figlio d’arte nel corso della PS2 ha danneggiato la sua Hyundai andando ad impattare con troppa violenza su un dosso. Al termine della speciale Solberg ha provato a sistemare la vettura proseguendo al piccolo trotto. Da segnalare anche il ritiro di Lorenzo Bertelli a causa di una perdita d’acqua dal radiatore mentre occupava l’ottava posizione assoluta.

Venerdì 25 giugno 2021, 2° giorno mattina

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 42'48"9
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 5"1
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 26"2
4 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 40"0
5 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 1'36"4
6 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 1'44"9
7 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 2'11"9
8 - Rai-Sturrock (VW Polo WRC2) - 6'23"7
9 - Prokop-Jurka (Ford Fiesta WRC2) - 6'38"9
10 - Chwist-Heller (Ford Fiesta WRC2) - 8'51"2
11 - Patel-Khan (Ford Fiesta WRC2) - 10'40"6
12 - Tundo-Jessop (VW Polo WRC2) - 22'59"3
13 - Viraini-Bhatti (Skoda Fabia WRC2) - 22'59"3
14 - Rai-Panesar (Skoda Fabia WRC2) - 36'04"9
15 - Solberg-Johnston (Hyundai i20) - 39'46"9

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