formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
formula 1

Wolff critica Audi-Ferrari-Honda
"Ci attaccano con lettere alla FIA"

In occasione della presentazione Mercedes della stagione F1 2026, Toto Wolff ha sbattuto i pugni sul tavolo. Con chi ce l...

Leggi »
25 Giu [10:53]

Rally del Kenya – 2° giorno mattino
Neuville 1°, ritiro per Evans e Sordo

Michele Montesano

Thierry Neuville è l’uomo solo al comando del Safari Rally Kenya, sesta prova stagionale del WRC. Il belga del team Hyundai Motorsport ha conquistato le prime due speciali della mattina, imprimendo subito il suo ritmo sugli avversari. Neuville è partito all’attacco portando con sé solamente una ruota di scorta, per essere più leggero. Il belga, così come il resto dei piloti delle WRC+, ha preferito montare quattro Pirelli Soft. Tuttavia Neuville non è stato esente da errori, soprattutto nella terza prova dove, in più di qualche occasione, ha rischiato di capottare dovendo poi alzare leggermente il piede dall’acceleratore. Brivido nell’ultima speciale, dove la sua Hyundai ha subìto due forature lente perdendo secondi preziosi.

Gli unici in grado di tenere il ritmo del belga sono stati Kalle Rovanpera e Ott Tanak, entrambi favoriti da una posizione di partenza ottimale. Anche se diversi piloti, nonostante i 4 minuti di scarto alla partenza, si sono lamentati della sospensione della sabbia (di consistenza simile al talco) sollevata dalle vetture precedenti ancora presente sulle speciali. Il finlandese della Toyota è riuscito a spezzare la striscia vincente mattutina di Neuville conquistando la quarta speciale di Oserian che gli ha permesso di consolidare la seconda posizione assoluta. Terzo Tanak che paga 26”2 dal leader, l’estone molto probabilmente avrà danneggiato la sua Hyundai nella ultima prova mattutina.

Quarto posto per Takamoto Katsuta: il giapponese sta mantenendo una guida accorta sfruttando le disavventure altrui. A seguire la Ford di Gus Greensmith che, nonostante abbia rotto la barra antirollio posteriore già nella seconda PS di giornata, ha tenuto botta restando davanti al team mate Adrien Fourmaux. Proprio il francese ha sorpreso ancora una volta per la maturità con cui sta affrontando un rally così duro come il Safari. Il pilota M-Sport ha optato per un assetto rigido, forse troppo duro a suo dire, per proteggere le parti meccaniche della sua Fiesta.

Giornata in salita per Ogier. Il campione in carica, dopo un avvio conservativo, tagliato il traguardo della PS3 si è fermato a bordo strada notando una macchia d’olio provenire dalla sospensione sinistra. Il francese ha provato a sistemare il danno prima dell’ultima prova della mattinata, ma senza successo. L’equipaggio della Toyota ha perso oltre 1’30" nella PS4 e ora paga più di 2 minuti dal leader Neuville.

La PS di Kedong è stata fatale per Elfyn Evans e Daniel Sordo. Il gallese ha impattato contro una roccia nascosta dalla vegetazione rompendo la sospensione anteriore destra. Il pilota Toyota ha proseguito per qualche metro, ma è stato costretto a parcheggiare definitivamente la sua Yaris. Sorte del tutto simile per Sordo che, mentre percorreva un tratto rettilineo, ha intraversato la sua Hyundai finendo in una cunetta. Anche per lo spagnolo l’obiettivo è rientrare nella giornata di domani.

Debutto su terra sfortunato per Oliver Solberg, il figlio d’arte nel corso della PS2 ha danneggiato la sua Hyundai andando ad impattare con troppa violenza su un dosso. Al termine della speciale Solberg ha provato a sistemare la vettura proseguendo al piccolo trotto. Da segnalare anche il ritiro di Lorenzo Bertelli a causa di una perdita d’acqua dal radiatore mentre occupava l’ottava posizione assoluta.

Venerdì 25 giugno 2021, 2° giorno mattina

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 42'48"9
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 5"1
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 26"2
4 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 40"0
5 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 1'36"4
6 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 1'44"9
7 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 2'11"9
8 - Rai-Sturrock (VW Polo WRC2) - 6'23"7
9 - Prokop-Jurka (Ford Fiesta WRC2) - 6'38"9
10 - Chwist-Heller (Ford Fiesta WRC2) - 8'51"2
11 - Patel-Khan (Ford Fiesta WRC2) - 10'40"6
12 - Tundo-Jessop (VW Polo WRC2) - 22'59"3
13 - Viraini-Bhatti (Skoda Fabia WRC2) - 22'59"3
14 - Rai-Panesar (Skoda Fabia WRC2) - 36'04"9
15 - Solberg-Johnston (Hyundai i20) - 39'46"9